Come si configura il panorama locale e globale della digital transformation? Vediamolo attraverso articoli basati su ricerche, dati e chiacchierate con chi ha una visione ampia e profonda di uno o più settori coinvolti.
Negli Stati Uniti il costo medio di un data breach raggiunge 10,22 milioni di dollari. Il rischio cyber diventa un tema di governance aziendale.
I tool di IA generativa possono aiutare i pazienti ad approfondire malattie e cure e migliorare il rapporto con i medici.
Alcuni ricercatori inglesi hanno sottolineato l'importanza di prevenire il collasso dei modelli causato dall'uso di dati generati per il training.
Il World Economic Forum ha dedicato un interessante dibattito agli sviluppi e alle prospettive dell’adozione dell’intelligenza artificiale nella didattica.
Salesforce rilancia la sua visione di agentic enterprise con Headless 360, puntando su dati CRM accessibili, agenti AI e investimenti nel Regno Unito.
Gli agenti AI promettono acquisti senza clic, ma il vero nodo per il retail è operativo: dati, responsabilità e decisioni devono essere riprogettati.
La protesta contro i nuovi data center si allarga negli Stati Uniti, tra moratorie locali, pressioni bipartisan e timori su energia e acqua.
Una ricerca PagerDuty mostra che l’uso non autorizzato dell’AI in ufficio è ormai diffuso, anche quando le policy aziendali lo vietano.
L’AI è ormai diffusa nelle aziende, ma resta fuori dai processi core: il divario tra accesso e integrazione ridisegna i modelli operativi.
Goldman Sachs descrive un nuovo ciclo di investimenti: meno buyback, più capex per data center, chip, reti e infrastrutture AI.
In Arkansas nasce ARCC, associazione di settore dedicata a data center e infrastrutture AI, con focus su policy, rete elettrica e comunità locali.
Le piccole imprese commettono ancora molti errori di sicurezza; Kaspersky ha individuato quelli più comuni e spiegato come risolverli.
Microsoft ha rilasciato Seeing AI, un'applicazione che aiuta le persone cieche e ipovedenti a interagire più facilmente col mondo intorno a loro.
Gli italiani riconoscono il valore dell'IA generativa e la stanno utilizzando per aumentare la produttività, ma riconoscono di essere carenti in termini di competenze digitali.
In un contesto di crescente incertezza, i brand devono consolidare la propria strategia per guidare i consumatori in un'esperienza d'acquisto di valore.
Durante la nuova edizione di Ignite Microsoft ha annunciato diverse espansioni di Copilot e nuovi strumenti di IA integrati nell'offerta di servizi e prodotti.
I dati sintetici possono sostituire quelli reali per rappresentare al meglio il mondo reale senza soffrire problemi di disomogeneità e di privacy.
Adobe introduce assistenti AI in beta pubblica nelle principali app Creative Cloud, con funzioni prompt-based per automatizzare editing, layout e workflow.
Adobe rinnova Firefly con uno studio AI in beta privata, Elements e Projects. L’assistente ora genera brand kit, storyboard e primi montaggi video.
LinkedIn introduce Connected Apps: i profili potranno mostrare competenze basate sull’uso reale di app di lavoro, non solo su autodichiarazioni.
GMKtec prepara EVO-X3, workstation compatta con Ryzen AI MAX+ 395, 128 GB di memoria e inferenza locale senza dipendere dal cloud.
NVIDIA sperimenta ENPIRE, un framework che permette ad agenti AI di progettare e migliorare autonomamente l’addestramento di bracci robotici.
I grandi gruppi stanno spostando capitale da buyback e costo del lavoro verso data center, chip e reti: cambia la logica dei ritorni.
Nel primo trimestre 2026 i ricavi globali dei semiconduttori e componenti IT per data center sono cresciuti del 116%, spinti da AI e memoria.
L’agentic AI promette di trasformare la cybersecurity, ma i CISO restano prudenti: il rischio è aggiungere nuovi silos invece di ridurre la complessità.
Molti progetti di IA restano fermi alla fase pilota: il problema non è solo tecnologico, ma riguarda processi, competenze e modelli operativi.