Solo il 2% degli ingegneri software usa l'IA in modo efficace: un dato che sta ridisegnando le strategie occupazionali dei grandi colossi tech come Meta e Amazon.
Nel 2026, l'IA promette efficienza ma genera un paradosso: il tempo risparmiato dall'automazione viene riassorbito da nuovi carichi cognitivi sempre più complessi.
Karpathy ridimensiona il vibe coding: il codice generato dall'IA resta difettoso e necessita di supervisione umana, nonostante le valutazioni miliardarie delle startup del settore.
Anguilla incassa decine di milioni l'anno grazie al dominio .ai, assegnato per caso negli anni Ottanta, senza aver sviluppato tecnologie né attratto investimenti nel settore dell'intelligenza artifici...
I modelli OpenAI, incluso GPT-5.5, sbarcano su Amazon Bedrock: un'alleanza che ridefinisce il mercato cloud dell'IA enterprise puntando su sicurezza e scalabilità.
Anthropic raddoppia le stime sui costi di Claude Code: fino a 250 dollari al mese per sviluppatore, segnalando crescenti tensioni sulla sostenibilità economica dell'IA generativa.
Oracle raddoppia la capacità energetica nel New Mexico con celle a combustibile Bloom Energy da 2,45 GW, puntando su infrastrutture AI nonostante le incertezze finanziarie di OpenAI.
Le banche ripensano le infrastrutture cloud: l'adozione dell'IA e le esigenze di sovranità dei dati spingono verso nuovi modelli strategici, come dimostra la scelta della Banca Centrale olandese.
IBM lancia globalmente Bob, il suo assistente IA per la scrittura del codice, dopo un pilota interno su 80.000 dipendenti, entrando nel mercato dominato da GitHub, Google e Microsoft.
Goldman Sachs ridimensiona i timori sul credito privato: i dati storici contraddicono l'idea che lo stress creditizio anticipi crisi finanziarie sistemiche.