L'introduzione dell'intelligenza artificiale in azienda passa per la creazione di una "cultura" aziendale rivolta al cambiamento e all'innovazione.
Le imprese non possono ancora fidarsi totalmente dei risultati dell'IA generativa, ma possono incrementare l'affidabilità dei modelli.
I modelli generativi non sono ancora pronti per svolgere task complessi in autonomia: l'intervento umano è indispensabile per controllare i risultati.
Periodo di grandi annunci per Google: l'azienda ha introdotto nuove funzionalità di IA generativa per sviluppatori e aziende.
In seguito alla partnership con OpenAI, Microsoft ha sviluppato un'infrastruttura ottimizzata per i moderni carichi di lavoro di IA.
Sono tanti i brand che hanno già integrato l'IA nei loro processi creativi, nonostante i rischi che i modelli generativi portano con sé.
Le piccole e medie imprese di tutto il mondo sono particolarmente preoccupate dalla mancanza di talenti interni per seguire gli obiettivi di business.
Non sempre l'IA velocizza l'esecuzione di task: l'addestramento e la supervisione dei modelli richiedono tempo aggiuntivo ai professionisti.
L'intelligenza artificiale non è soltanto i chatbot: esistono numerosi altri ambiti di applicazione in cui le imprese possono investire.
Microsoft ha presentato Copilot, un assistente di intelligenza artificiale pensato per supportare il business integrandosi nelle applicazioni Dynamics 365.