L'intelligenza artificiale è un valido alleato per il business, ma nel mondo del telemarketing, in particolare nel B2B, non può sostituire l'empatia umana.
L'intelligenza artificiale è un'ottima alleata degli sviluppatori: automatizzando la scrittura di codice consente ai programmatori di risparmiare tempo e concentrarsi sulla logica del software.
L'IA sta entusiasmando le aziende, ma la maggior parte di esse non si preoccupa di gestire le criticità dei processi e rischia impatti negativi sul ROI.
La Commissione europea ha approvato definitivamente l'AI Act, la normativa che regolerà lo sviluppo e l'uso dei sistemi di IA nell'UE.
Microsoft ha presentato i Copilot+PC, i nuovi computer che sfruttano l'intelligenza artificiale per rivoluzionare le esperienze utente.
Microsoft ha annunciato Virtual Career Fair, un hub digitale dove professionisti e aziende si incontrano per creare nuove opportunità di lavoro.
In Italia c'è grande interesse per le applicazioni di IA generativa, ma le imprese sono ancora in ritardo nell'implementazione di nuove soluzioni.
L'IA è alleato fondamentale per lo sviluppo software, ma è importante che le organizzazioni impostino controlli per prevenire errori e vulnerabilità, proteggendosi dai rischi dell'automazione.
Le aziende europee hanno colto il potenziale dell'IA per l'HR, ma non tutte stanno dando priorità ai processi di integrazione della tecnologia.
L'intelligenza artificiale aiuta i professionisti del marketing a creare campagne email altamente personalizzate che massimizzano le conversioni.