Adobe introduce assistenti AI in beta pubblica nelle principali app Creative Cloud, con funzioni prompt-based per automatizzare editing, layout e workflow.
OVHcloud vuole sviluppare da zero una famiglia di modelli AI frontier e renderli open source, puntando su costi di training più bassi.
Negli Stati Uniti il costo medio di un data breach raggiunge 10,22 milioni di dollari. Il rischio cyber diventa un tema di governance aziendale.
Adobe rinnova Firefly con uno studio AI in beta privata, Elements e Projects. L’assistente ora genera brand kit, storyboard e primi montaggi video.
Salesforce rilancia la sua visione di agentic enterprise con Headless 360, puntando su dati CRM accessibili, agenti AI e investimenti nel Regno Unito.
LinkedIn introduce Connected Apps: i profili potranno mostrare competenze basate sull’uso reale di app di lavoro, non solo su autodichiarazioni.
GMKtec prepara EVO-X3, workstation compatta con Ryzen AI MAX+ 395, 128 GB di memoria e inferenza locale senza dipendere dal cloud.
NVIDIA sperimenta ENPIRE, un framework che permette ad agenti AI di progettare e migliorare autonomamente l’addestramento di bracci robotici.
Midjourney entra nell’hardware medico con uno scanner corporeo a ultrasuoni pensato per produrre immagini 3D in circa 60 secondi.
Gli agenti AI promettono acquisti senza clic, ma il vero nodo per il retail è operativo: dati, responsabilità e decisioni devono essere riprogettati.