Capita che le persone, anche i medici che lavorano in ospedale, non si fidino dell’IA. Ecco come favorire un migliore rapporto con questa tecnologia
La diffusione degli autotest e della GenAI permette ai pazienti di diventare "consumatori attivi" della sanità e ad accedere alle cure in modo più agevole.
L'intelligenza artificiale velocizza il processo di sviluppo di nuovi farmaci e consente di esplorare percorsi di cura innovativi e più efficaci.
Un gruppo di ricercatori della Tsinghua University di Pechino ha creato "Agent Hospital", il primo gestito ospedale dall'IA.
L'uso dei chatbot come ChatGPT può aiutare i pazienti a gestire in autonomia i problemi clinici e ridurre il carico di lavoro dei professionisti sanitari.
Le soluzioni di storage flash supportano la medicina personalizzata garantendo il sequenziamento del DNA e l'analisi dei dati sanitari in tempi contenuti.
Alcuni ricercatori hanno messo alla prova ChatGPT nel campo medico, scoprendo che il chatbot è molto più empatico e preciso dei medici.