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Microsoft apre ai giochi Xbox 360 su PC dal 2027

Microsoft prepara l’arrivo dei giochi Xbox 360 su PC e dispositivi di nuova generazione, con un lancio graduale previsto tra il 2027 e il 2028.

04 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Microsoft apre ai giochi Xbox 360 su PC dal 2027
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Microsoft prepara una nuova estensione della propria strategia multipiattaforma: gli sviluppatori potranno portare i giochi Xbox 360 su PC, console di prossima generazione e dispositivi portatili. Il progetto emerge da un documento inviato recentemente agli sviluppatori e prevede un debutto graduale tra il 2027 e il 2028. I titoli potranno funzionare anche sulla futura console Project Helix e sui dispositivi definiti nel documento come “Xbox PCs”.

Il piano amplia il programma già annunciato per trasferire su PC i giochi della prima Xbox. Per questi ultimi, il lancio completo è programmato per ottobre 2026, dopo una fase iniziale limitata a quattro titoli. L’inclusione del catalogo Xbox 360 aggiunge una generazione molto più ampia alla stessa traiettoria: costruire una libreria digitale capace di accompagnare il giocatore tra hardware differenti, secondo una logica simile a quella già consolidata da Steam.

L’operazione non comporterà però una migrazione automatica dell’intero catalogo. Saranno gli sviluppatori a scegliere se rendere i propri giochi retrocompatibili e manterranno il controllo sulle condizioni commerciali. Potranno stabilire il prezzo dei titoli e decidere se inserirli in Game Pass. Microsoft mette così a disposizione l’infrastruttura tecnica e distributiva, lasciando agli editori la gestione economica delle singole proprietà.

I giochi Xbox 360 arriveranno su PC con un lancio graduale dal 2027

Dietro il recupero dei giochi storici si intravede anche un riassetto del modello Xbox. Project Helix potrà eseguire giochi per PC, mentre le nuove licenze digitali dovrebbero rendere il catalogo utilizzabile attraverso più categorie di dispositivi. Una libreria meno legata a una singola console riduce la distanza tra ecosistema PC, hardware domestico e dispositivi portatili, trasformando la retrocompatibilità da funzione locale a elemento della piattaforma.

Il documento descrive inoltre un programma disc-to-digital destinato ai giochi fisici per Xbox One e Series. Inserendo un disco in una Xbox One o in una Series X dotata di lettore, il giocatore riceverebbe una licenza digitale associata contemporaneamente al disco e al proprio account. La licenza resterebbe disponibile sui dispositivi Xbox, ma continuerebbe a dipendere dal possesso del supporto originale.

Gli sviluppatori manterranno il controllo su prezzi, retrocompatibilità e presenza in Game Pass

Il meccanismo è progettato per preservare anche la compravendita dell’usato. Se il disco cambia proprietario, la licenza digitale viene trasferita alla nuova persona; il precedente possessore perde quindi l’accesso alla copia ottenuta attraverso quel supporto. Microsoft può così collegare il vantaggio della distribuzione digitale alla circolazione dei dischi, evitando che una singola copia fisica generi accessi permanenti per più account.

La licenza digitale seguirà il disco anche quando cambia proprietario

La tabella di marcia del programma resta meno definita. Una beta pubblica era stata fissata per luglio, con disponibilità generale prevista ad agosto, ma il test destinato agli Xbox Insiders è stato rinviato e non è chiaro se la scadenza successiva sia ancora valida. I progetti arrivano dopo il grande “reset” di Xbox annunciato a luglio, che ha incluso migliaia di licenziamenti e la vendita di quattro studi. Tra cataloghi storici, licenze trasferibili e hardware ibrido, la strategia delineata punta comunque verso un ecosistema Xbox costruito sempre meno attorno a una sola console e sempre più attorno alla continuità della libreria.

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