Wayve affida la direzione finanziaria a Elisa de Martel, già CFO di Waymo, mentre prepara il passaggio dallo sviluppo e dai test all'impiego della propria tecnologia su robotaxi e automobili per il mercato privato. La startup, fondata nel 2017 e valutata circa 8,5 miliardi di dollari, porta così nel gruppo dirigente una manager che ha accompagnato l'espansione commerciale della società di guida autonoma di Alphabet. L'incarico arriva in una fase in cui alla costruzione del software si affianca la necessità di sostenerne la distribuzione sul mercato.
De Martel lavorerà da Sunnyvale, in California, e subentrerà a Max Warburton, direttore finanziario di Wayve dal 2024. Warburton resterà vicino al vertice aziendale con un incarico di consulenza strategica. Il percorso della nuova CFO comprende la direzione finanziaria di Carbon, azienda specializzata nella stampa 3D industriale, e undici anni in Apple come responsabile finanziaria delle attività manifatturiere. Sono esperienze che attraversano software, produzione e tecnologie industriali, in una società che deve trasformare lo sviluppo della guida automatizzata in rapporti commerciali con l'industria automobilistica.
Il precedente più diretto resta quello di Waymo, dove de Martel ha ricoperto il ruolo di CFO dal 2022 al gennaio 2026. Durante quel periodo l'azienda ha avviato operazioni commerciali in diverse città e raccolto 5,6 miliardi di dollari in un round di serie C guidato dalla capogruppo Alphabet. L'operazione ha portato la valutazione oltre i 45 miliardi di dollari. Per Wayve, l'esperienza della manager coincide quindi con una fase già affrontata nel precedente incarico: l'allargamento delle attività commerciali accanto alla gestione dei capitali.
La startup guidata dal fondatore e amministratore delegato Alex Kendall ha attirato investitori e clienti automobilistici con un approccio basato sull'apprendimento dai dati. Il suo software utilizza una rete neurale end-to-end che insegna al veicolo a guidare senza dipendere da mappe ad alta definizione, hardware dedicato o regole programmate manualmente. Questa impostazione rende la proposta interessante per costruttori che hanno già scelto le componenti hardware delle proprie vetture: l'offerta di Wayve punta a inserirsi in configurazioni tecnologiche differenti.
Su questa base l'azienda sviluppa due prodotti distinti. Il primo è un sistema di assistenza alla guida «eyes on», che richiede al conducente di mantenere l'attenzione. Il secondo è un sistema di guida completamente automatizzata «eyes off», destinabile sia ai robotaxi sia alle automobili per clienti privati, capace di gestire l'intera guida in determinati ambienti. Le due proposte aprono sbocchi commerciali diversi per la stessa tecnologia, dall'assistenza a chi è al volante ai servizi di trasporto automatizzato.
Wayve ha raccolto finora 3,2 miliardi di dollari e ha suscitato l'interesse di Uber, che vuole utilizzare una versione più avanzata della tecnologia per mettere in servizio robotaxi. Sul versante automobilistico, la startup ha stretto partnership con Nissan e Stellantis. Il lavoro commerciale procede dunque su due fronti: i costruttori interessati a integrare il software nei veicoli e gli operatori che intendono impiegarlo per offrire corse ai passeggeri.
Nel nuovo incarico de Martel seguirà strategia e pianificazione finanziaria, allocazione del capitale, rendicontazione, governance, tesoreria e fiscalità. L'azienda ha inoltre indicato che lavorerà con il gruppo dirigente sugli accordi commerciali, sulle operazioni con gli investitori e sulle partnership strategiche. Il suo mandato comprende quindi anche il supporto alle intese necessarie per portare la tecnologia dalle sperimentazioni alle applicazioni commerciali.
Un primo passaggio operativo è già arrivato a Londra, dove Wayve ha avviato corse aperte al pubblico con un operatore umano di sicurezza a bordo; Tokyo dovrebbe seguire a breve. La sfida successiva sarà superare questa fase di impiego iniziale e limitato per diventare un fornitore dell'industria automobilistica capace di operare su grandi volumi.