Bluesky amplia gli strumenti con cui gli utenti possono personalizzare ciò che appare nei propri feed. La piattaforma consente ora di nascondere i repost di una singola persona, evitando che la sua attività di condivisione occupi una parte eccessiva del flusso senza dover smettere di seguirla. Il nuovo comando interviene quindi su una componente specifica del profilo seguito: i contenuti originali restano visibili, mentre le ricondivisioni possono essere escluse.
La funzione si attiva direttamente dal profilo dell’utente interessato. È sufficiente aprire il menu contrassegnato dai tre punti e selezionare l’opzione “Hide reposts in feeds”. Il controllo è individuale e permette di adattare il feed relazione per relazione, invece di applicare una regola generale a tutte le persone seguite. Una possibilità simile è già offerta da X, dove gli utenti possono disabilitare la visualizzazione dei repost provenienti da un determinato account.
La scelta affronta una dinamica comune nelle piattaforme social: seguire una persona per i suoi interventi diretti non significa necessariamente voler ricevere tutte le sue ricondivisioni. Quando un account pubblica molti repost, il suo comportamento può modificare sensibilmente la composizione del feed personale, facendo emergere temi e contenuti che non coincidono con gli interessi di chi legge. Bluesky introduce così una soluzione intermedia tra la piena visibilità dell’account e decisioni più drastiche, come smettere di seguirlo.
Per utenti, creator e profili aziendali, il nuovo selettore rende più granulare la gestione dell’attenzione. Un account può continuare a essere seguito per aggiornamenti, commenti o comunicazioni originali, mentre la parte più ripetitiva della sua attività viene filtrata. Il meccanismo non richiede di ridefinire l’intera rete di contatti e rafforza un modello nel quale la qualità dell’esperienza dipende anche da preferenze configurabili sul comportamento dei singoli profili.
Accanto al filtro sui repost, Bluesky sta introducendo in versione beta una seconda funzione dedicata ai contenuti articolati in più interventi. La piattaforma può aggiungere automaticamente i numeri ai post di un thread, offrendo a chi legge un’indicazione immediata della sua lunghezza. L’autore, allo stesso tempo, non deve più numerare manualmente ogni parte della sequenza per rendere chiara la progressione del discorso.
La numerazione può risultare particolarmente utile nei thread lunghi, perché consente di valutare in anticipo quanto materiale resta da leggere e rende più riconoscibile l’ordine dei messaggi. L’opzione deve essere attivata dalle impostazioni di Bluesky, quindi rimane sotto il controllo dell’utente durante la fase sperimentale. Anche in questo caso esiste un riferimento competitivo diretto: Threads di Meta mostra già il numero dei post che compongono una conversazione strutturata in sequenza.
Le due novità agiscono su momenti diversi dell’esperienza: il filtro dei repost regola ciò che entra nel feed, mentre la numerazione automatica organizza ciò che viene pubblicato e letto in forma seriale. Bluesky concentra così l’aggiornamento su controllo del feed e leggibilità, due aspetti quotidiani che incidono sul modo in cui persone e organizzazioni distribuiscono l’attenzione. Più che trasformare il funzionamento del servizio, gli strumenti riducono piccoli attriti: meno contenuti indesiderati nel flusso e una struttura più chiara per le conversazioni estese.