La Cina blocca l'acquisizione di Manus da parte di Meta, segnando una nuova escalation nella guerra strategica sull'intelligenza artificiale tra Pechino e Washington.
Entro metà 2025 il 35% dei nuovi siti web risulta generato dall'AI, trasformando in tre anni l'ecosistema digitale con una velocità mai vista nella storia dei media.
Anthropic cerca un responsabile eventi con uno stipendio fino a 400.000 dollari, segnale che anche nell'era dell'AI la fiducia si costruisce ancora di persona.
Un agente AI ha distrutto in pochi secondi l'intero database e i backup di una startup americana, sollevando interrogativi urgenti sui rischi dello sviluppo software autonomo.
600 dipendenti di Google chiedono a Pichai di rifiutare contratti col Pentagono che usino l'AI Gemini in operazioni militari classificate.
Il gruppo Lapsus$ ha pubblicato dati sensibili di Checkmarx dopo un attacco a catena partito da TeamPCP, minacciando migliaia di organizzazioni nella filiera del software.
Le trimestrali dei grandi gruppi quotati a Wall Street mostrano effetti concreti del conflitto iraniano: il lusso perde terreno in Medio Oriente, mentre la finanza regge grazie alle M&A.
Ricercatore di Tsinghua dimostra a Black Hat Asia come vulnerabilità IoT nei dispositivi di mobilità condivisa possano bloccare reti di ricarica urbane e compromettere dati personali.
Solo l'8% delle imprese italiane ha adottato l'IA, ma il vero divario competitivo non è nella velocità di diffusione, bensì nella capacità di integrarla nei processi decisionali.
Un malware scoperto a Singapore riscriverebbe la storia della cyberguerra: "fast16" avrebbe preceduto Stuxnet di cinque anni, anticipando al 2005 l'era del sabotaggio digitale statale.