Coherent avvia l’espansione della fabbrica in Texas per wafer InP, tassello chiave delle interconnessioni ottiche nei data center AI di NVIDIA.
Oracle respinge come inaccurate le ricostruzioni sul presunto collasso del maxi accordo cloud con Microsoft, mentre la domanda di GPU resta alta.
Goldman Sachs descrive un nuovo ciclo di investimenti: meno buyback, più capex per data center, chip, reti e infrastrutture AI.
In Arkansas nasce ARCC, associazione di settore dedicata a data center e infrastrutture AI, con focus su policy, rete elettrica e comunità locali.
I grandi gruppi stanno spostando capitale da buyback e costo del lavoro verso data center, chip e reti: cambia la logica dei ritorni.
Google investirà 1,5 miliardi di dollari in Alabama tra data center, competenze digitali, STEM e misure per l’accessibilità energetica.
Il Dipartimento di Giustizia chiede di archiviare la causa NAACP contro xAI: Grok sarebbe usato in reti militari classificate mission-critical.
Nel primo trimestre 2026 i ricavi globali dei semiconduttori e componenti IT per data center sono cresciuti del 116%, spinti da AI e memoria.
Perplexity conferma la quotazione in borsa per il 2028, mentre Anthropic, OpenAI e SpaceX si preparano a IPO che metteranno alla prova i mercati tecnologici.
L’agentic AI promette di trasformare la cybersecurity, ma i CISO restano prudenti: il rischio è aggiungere nuovi silos invece di ridurre la complessità.