Constructiv Technologies ha avviato con Duda un sistema assistito dall’intelligenza artificiale per produrre siti web e gestire le richieste commerciali dei fornitori del settore delle costruzioni. La soluzione, distribuita attraverso l’agenzia Constructiv Digital, collega i siti dei fornitori al marketplace iseekplant quando il destinatario originario non può occuparsi di una richiesta. L’obiettivo è ridurre le occasioni perse in un comparto nel quale, secondo Constructiv, fino alla metà delle richieste in entrata resta senza risposta perché gli operatori sono impegnati sul campo.
Il nuovo flusso utilizza le API di Duda per generare siti multipagina a partire da contenuti strutturati. Sostituisce così un processo più manuale, basato su modelli a pagina singola, comprimendo sensibilmente i tempi di consegna. Constructiv afferma che siti precedentemente completati in 10-12 settimane possono ora essere pubblicati entro sette giorni. Nel progetto pilota, il tempo necessario alla produzione è diminuito dell’83%, trasformando la realizzazione del sito in un servizio più rapido e scalabile.
I risultati iniziali riguardano anche la dimensione commerciale. Nelle prime cinque settimane, il prodotto web ha registrato una crescita mensile superiore al 60% del tasso di conversione delle vendite. Nello stesso periodo, il test ha generato due terzi di tutte le nuove acquisizioni di clienti per l’offerta e ha superato 10.000 dollari australiani di ricavi ricorrenti mensili. Altri 3.500 dollari australiani di ricavi mensili sono arrivati proponendo il sito ad account che mostravano segnali di possibile cancellazione.
Il fulcro operativo è il meccanismo definito da Constructiv website recycling. I moduli di contatto dei siti ospitati da Duda vengono collegati a iseekplant: se il primo fornitore rifiuta il lavoro o non riesce a rispondere, la richiesta può essere indirizzata verso un altro operatore verificato. Il passaggio riflette le condizioni quotidiane dei cantieri, dove chi riceve una richiesta può essere impegnato a utilizzare macchinari, coordinare squadre o svolgere attività sul posto.
Per il cliente, il trasferimento evita che la ricerca si interrompa davanti a un contatto indisponibile; per il fornitore alternativo, apre una nuova opportunità commerciale. Drew McPherson, fondatore e amministratore delegato di Constructiv Technologies, ha spiegato che la riduzione dei tempi da dodici settimane a sette giorni ha cambiato la capacità del gruppo di servire i fornitori e ampliare il prodotto. I benefici osservati nel pilota, ha aggiunto, comprendono conversioni più solide, nuovi ricavi ricorrenti e una migliore fidelizzazione.
L’iniziativa si inserisce nell’espansione di Constructiv oltre le origini di marketplace business-to-business. Accanto a iseekplant e Constructiv Digital, il gruppo gestisce Gofer, una famiglia di strumenti basati sull’AI per acquisti, contatto con i clienti e attività amministrative. Gofer.tech elabora documentazione di progetto e brief tecnici, mentre Gofer Receptionist risponde alle chiamate iniziali, qualifica i lead ed esegue controlli di identità. Gofer OS riunisce invece marketing, CRM, preventivi, flussi di lavoro, pagamenti e reportistica.
Con il nuovo sistema, il sito smette quindi di essere soltanto una vetrina e diventa un nodo del processo di acquisizione, transazione e referral collegato all’infrastruttura del marketplace. Per Duda, la collaborazione aggiunge un partner specializzato nelle costruzioni che utilizza le sue API per automatizzare la produzione su scala. La piattaforma dichiara oltre 22.000 organizzazioni clienti e un milione di siti attivi. L’integrazione tecnica riduce il lavoro manuale e mette alla prova un modello di generazione web strutturata nel quale pubblicazione e gestione dei lead procedono nello stesso flusso.