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Rimini Street lancia la governance per gli agenti AI

Rimini Street introduce un servizio gestito per controllare attività, sicurezza, conformità, prestazioni e costi degli agenti AI aziendali.

03 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Rimini Street lancia la governance per gli agenti AI
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Rimini Street ha lanciato Rimini Govern for AI, un servizio gestito pensato per offrire alle organizzazioni un controllo centralizzato sull’attività degli agenti AI nei sistemi aziendali. La soluzione, disponibile da subito, entra nel portafoglio dedicato a governance, rischio e conformità e punta ad accompagnare il passaggio dell’intelligenza artificiale dai progetti pilota ai processi operativi su larga scala.

Il servizio viene erogato dagli AI engineer dell’azienda attraverso i Global Command Centres, attivi continuativamente. L’obiettivo è riunire in un unico livello operativo il monitoraggio delle attività degli agenti, dei flussi di lavoro, degli eventi di sicurezza, dello stato di conformità, delle prestazioni e dei costi. Una regia comune che dovrebbe ridurre la frammentazione tra strumenti e reparti.

Rimini Govern for AI consente inoltre di limitare gli agenti alle azioni autorizzate, applicare guardrail di sicurezza e governance e intervenire quando emergono anomalie. La misurazione dei costi e dei risultati completa il quadro, offrendo alle imprese elementi per valutare il ritorno sull’investimento e collegare l’impiego degli agenti a obiettivi operativi verificabili.

Un unico livello operativo controlla attività, sicurezza, conformità, prestazioni e costi

La proposta nasce per colmare quello che Rimini Street definisce un crescente divario di controllo nell’AI aziendale. Con l’aumento delle implementazioni in produzione, molte organizzazioni devono gestire strumenti di monitoraggio frammentati, regole non uniformi tra le funzioni e una visibilità limitata sul comportamento effettivo degli agenti. A questi problemi si aggiungono la necessità di documentare accessi, costi e conformità agli standard interni e normativi.

Il servizio comprende l’analisi delle cause profonde e il supporto alla correzione dei problemi che interessano workflow basati sull’AI e processi di business. Il modello di adozione prevede tre fasi: una valutazione iniziale di obiettivi, priorità di governance e preparazione operativa; l’implementazione, con individuazione degli agenti, configurazione degli accessi e analisi degli impatti; infine la gestione continuativa, sostenuta dal monitoraggio dei command centre.

La governance accompagna gli agenti AI dai progetti pilota ai processi aziendali

Secondo l’azienda, l’attivazione può avvenire entro poche settimane. Il posizionamento guarda soprattutto alle grandi imprese e alle organizzazioni che operano in ambienti regolamentati o sensibili sotto il profilo della sicurezza. La compatibilità con diversi strumenti, piattaforme e fornitori evita inoltre di legare la governance a un solo ambiente software.

Il lancio amplia l’offerta di Rimini Street dedicata all’AI applicata al software enterprise. Rimini Govern for AI si affianca a Rimini Agentworks, orientato alla progettazione, al collaudo e alla distribuzione degli agenti, e a Rimini Agentic UX, progettato per operare sopra i sistemi ERP esistenti e automatizzare i workflow. Il portafoglio copre così sviluppo, messa in produzione e governo operativo.

Il servizio può entrare in funzione entro poche settimane

L’amministratore delegato Seth Ravin ha indicato controllo, visibilità e misurazione come condizioni per estendere l’adozione e trasformarla in risultati di business. Anche R “Ray” Wang, CEO di Constellation Research, ha richiamato l’esigenza di una base centralizzata per proteggere, gestire e misurare l’AI su scala aziendale. La governance diventa così parte dell’infrastruttura necessaria per inserire sistemi più autonomi nei processi reali senza perdere supervisione.

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