Mercato Wall Street cerca il rally di Babbo Natale
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02/01/2026

L'S&P 500 raggiunge un nuovo massimo storico martedì, con gli investitori che puntano a un rally natalizio nella settimana di contrattazioni ridotta.

Wall Street cerca il rally di Babbo Natale

I mercati azionari americani hanno regalato nuove emozioni agli investitori nella giornata di martedì, con l'S&P 500 che ha toccato un nuovo massimo storico chiudendo a quota 6.909,77 punti, in rialzo dello 0,45%. Una performance trainata principalmente dal settore tecnologico, che continua a dimostrarsi il motore propulsore di Wall Street in questa fase finale dell'anno. Gli operatori di mercato sembrano fiduciosi nel materializzare quello che viene tradizionalmente chiamato "Santa Claus rally", ovvero il tradizionale rimbalzo che caratterizza spesso le ultime settimane dell'anno.

Il PIL americano sorprende al rialzo

La vera notizia della giornata è arrivata dai dati macroeconomici: il PIL del terzo trimestre ha registrato una crescita del 4,3%, ben superiore alle stime degli analisti che si attestavano al 3,3%. Un risultato che ha spazzato via definitivamente le preoccupazioni residue su una possibile recessione imminente dell'economia statunitense. Nonostante questo dato robusto riduca le aspettative di tagli più aggressivi dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve nel breve termine, gli investitori sembrano interpretare positivamente la solidità della crescita economica.

La tecnologia guida ancora la corsa

Nvidia si è confermata protagonista assoluta, guadagnando il 3% e prolungando il rally iniziato nella sessione precedente. L'ottimismo intorno al colosso dei chip è alimentato dalle indiscrezioni secondo cui l'azienda potrebbe iniziare a spedire il suo chip H200 in Cina già da febbraio del prossimo anno. Anche Broadcom ha cavalcato l'onda positiva con un incremento del 2%, contribuendo alla performance complessiva del settore tech.

Il Nasdaq ha guadagnato lo 0,57%, chiudendo a 23.561 punti

Gli altri indici e le prospettive sui tassi

Il Dow Jones Industrial Average ha registrato un progresso più contenuto, salendo dello 0,16% a 48.442,41 punti, mentre il Nasdaq Composite ha mostrato maggiore vivacità con un +0,57%, chiudendo a 23.561,84 punti. Secondo il CME FedWatch tool, gli investitori continuano ad anticipare due tagli dei tassi per il prossimo anno, anche se le probabilità di interventi già a gennaio o marzo si sono leggermente ridotte dopo la pubblicazione dei dati sul PIL.

Non solo azioni: exploit delle materie prime

La settimana, accorciata dalle festività natalizie, si sta rivelando positiva non soltanto per i mercati azionari. Oro, argento e rame hanno tutti raggiunto nuovi record storici, spinti dalle aspettative di futuri tagli dei tassi e dall'entusiasmo degli investitori per le commodities legate al boom dell'intelligenza artificiale. Un segnale che testimonia come la liquidità continui a cercare opportunità di investimento in diversi settori, alimentando una fase di euforia generalizzata sui mercati finanziari globali. Il contesto rimane dunque favorevole per gli asset rischiosi, con gli investitori che sembrano determinati a chiudere l'anno in bellezza.

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