Tecnologia Siemens e Nvidia rivoluzionano la produzione
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23/01/2026

Con l'IA come nuovo "sistema operativo" e il Digital Twin Composer, i partner uniscono mondo reale e digitale in un metaverso industriale.

Siemens e Nvidia rivoluzionano la produzione

L'industria manifatturiera si trova alla vigilia di una rivoluzione paragonabile a quella dell'elettricità. È questa la visione emersa dal CES di Las Vegas, dove Siemens e Nvidia hanno presentato insieme una strategia che punta a trasformare l'intelligenza artificiale in un vero e proprio sistema operativo per il settore industriale. L'obiettivo è ampio: ridisegnare l'intera catena del valore, dalla progettazione iniziale fino alla gestione delle complesse reti di fornitura, passando per la produzione.

Al centro di questa trasformazione tecnologica c'è l'idea di un metaverso industriale, uno spazio dove il mondo fisico e quello digitale si fondono permettendo alle aziende di prendere decisioni strategiche prima ancora di toccare un singolo componente reale. Si tratta di un approccio che va oltre la semplice automazione di funzioni specifiche, puntando invece verso quella che Roland Busch, CEO di Siemens, definisce "intelligenza integrata": un sistema capace di individuare e risolvere problemi prima che si manifestino nella realtà.

La macchina del tempo per le fabbriche

Il cuore pulsante di questa visione si chiama Digital Twin Composer, una piattaforma che dovrebbe essere disponibile sul marketplace Siemens Xcelerator entro metà 2026. Questa tecnologia unisce i gemelli digitali sviluppati da Siemens con le librerie fotorealistiche di Nvidia Omniverse e i dati di ingegneria in tempo reale. Il risultato? Un ambiente virtuale 3D dove è possibile viaggiare avanti e indietro nel tempo, simulando gli effetti di cambiamenti meteorologici o modifiche tecniche agli impianti.

Come spiega Rev Lebaredian, vicepresidente della tecnologia Omniverse e simulazione di Nvidia, gli utenti ottengono essenzialmente una sfera di cristallo per la pianificazione industriale. Questo permette di individuare e correggere errori nel mondo virtuale "prima che anche un solo atomo venga portato nel mondo reale".

Il 90% dei problemi viene identificato prima di qualsiasi modifica fisica

Il caso PepsiCo: numeri concreti

Che non si tratti di fantascienza lo dimostra PepsiCo, che sta già utilizzando il Digital Twin Composer in alcuni stabilimenti e magazzini statunitensi. Il colosso delle bevande e alimentari ha digitalizzato specifiche strutture produttive ottenendo risultati impressionanti: il 90% dei potenziali problemi viene identificato prima di apportare modifiche fisiche, la produttività è aumentata del 20% nella prima implementazione, mentre le spese in conto capitale sono diminuite dal 10% al 15%.

Assistenti virtuali e occhiali intelligenti

Ma l'ambizione di Siemens va oltre il semplice ambiente di simulazione. L'azienda sta lanciando nove nuovi copiloti industriali basati sull'intelligenza artificiale, progettati per rendere più intelligente il lavoro manifatturiero. Questi assistenti virtuali aiuteranno a navigare tra i dati dei prodotti e a ridurre i tempi di commercializzazione.

La tecnologia diventerà anche indossabile: in collaborazione con Meta e Ray-Ban, Siemens sta sviluppando occhiali intelligenti che forniranno agli operatori di fabbrica indicazioni audio in tempo reale e informazioni sulla sicurezza direttamente nel loro campo visivo. Un passo significativo verso l'integrazione tra uomo e intelligenza artificiale nell'ambiente produttivo.

Erlangen: il laboratorio del futuro

Per dimostrare che queste non sono solo presentazioni PowerPoint, Siemens ha annunciato che quest'anno trasformerà il proprio stabilimento di Erlangen nella prima struttura manifatturiera al mondo completamente controllata dall'AI e adattiva. Questo impianto servirà da modello per la prossima generazione di "fabbriche AI", fornendo una prova concreta delle potenzialità della tecnologia.

Oltre la fabbrica: scienze della vita e fusione nucleare

L'influenza dell'intelligenza artificiale industriale si estende ben oltre il pavimento dello stabilimento. Nel settore delle scienze della vita, l'integrazione dei dati di ricerca consente di portare terapie che cambiano la vita ai pazienti fino al 50% più velocemente. Un impatto che potrebbe rivoluzionare l'intero comparto farmaceutico e biomedico.

Parallelamente, Commonwealth Fusion Systems sta collaborando con Siemens per aprire la strada alla fusione nucleare commerciale, dimostrando come questa partnership tecnologica possa contribuire anche alla ricerca di soluzioni energetiche pulite e sostenibili per il futuro. L'AI diventa così non solo uno strumento di ottimizzazione produttiva, ma anche un abilitatore di innovazioni che potrebbero cambiare radicalmente il nostro approccio all'energia e alla salute.

Fonte: cio.com

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