Kratikal Tech si prepara al debutto in Borsa dopo una IPO SME accolta con una domanda molto superiore all’offerta. L’assegnazione delle azioni è attesa per venerdì 3 luglio, dopo una sottoscrizione complessiva pari a 221 volte, un livello che segnala un forte interesse degli investitori per una società posizionata nel mercato della cybersecurity.
Il titolo dovrebbe essere quotato sul BSE SME martedì 7 luglio. L’offerta era stata aperta martedì 30 giugno e si è chiusa giovedì 2 luglio, con una risposta particolarmente intensa sia dagli investitori retail sia dagli investitori non istituzionali. Il segmento retail è stato prenotato quasi 220 volte, mentre la quota riservata agli NII ha registrato una sottoscrizione di 325 volte.
L’operazione era strutturata come una nuova emissione di 29,40 lakh azioni, con una forchetta di prezzo compresa tra ₹128 e ₹135 per azione. L’obiettivo della società era raccogliere quasi ₹40 crore, cifra destinata a finanziare più direttrici operative: investimenti nelle controllate, spese commerciali e di marketing, sviluppo della forza lavoro, attività di prodotto e finalità aziendali generali.
Il profilo industriale spiega parte dell’attenzione ricevuta dal collocamento. Kratikal Tech opera come fornitore di soluzioni di cybersecurity basate su SaaS e guidate dall’AI, attraverso una piattaforma software proprietaria per la sicurezza. In un mercato in cui le imprese cercano strumenti scalabili per prevenire, monitorare e gestire il rischio digitale, il modello software-as-a-service consente di distribuire funzionalità di sicurezza con logiche più ricorrenti e aggiornabili rispetto ai tradizionali progetti una tantum.
La destinazione dei proventi conferma una fase di espansione organizzativa e commerciale. L’investimento nelle controllate e nelle attività di vendita e marketing indica la volontà di rafforzare la capacità di presidiare il mercato, mentre la parte dedicata allo sviluppo delle risorse umane e alle spese di prodotto punta a sostenere la crescita della piattaforma. Per una società cyber, il prodotto resta un asset centrale: aggiornamento continuo, affidabilità del software e capacità di intercettare nuove minacce sono elementi che incidono direttamente sulla competitività.
Sul fronte operativo, gli investitori possono verificare lo stato di assegnazione delle azioni sul sito del registrar, KFin Technologies, oppure attraverso il BSE, trattandosi di una IPO SME. Una volta completata la procedura online, lo stato dell’allotment viene mostrato sullo schermo del computer o dello smartphone, rendendo immediata la consultazione per chi ha partecipato all’offerta.
La dinamica del mercato grigio aggiunge un ulteriore elemento di attenzione. Fonti di mercato indicavano per venerdì mattina un grey market premium di ₹34 sul titolo Kratikal Tech. Sulla base di questo dato, l’azione potrebbe quotarsi con un premio di circa 25% rispetto al prezzo di emissione. Il GMP resta un indicatore informale e soggetto a variazioni rapide, ma in questa fase riflette aspettative positive sul debutto.
La IPO di Kratikal Tech si colloca quindi all’incrocio tra finanza e sicurezza digitale: da un lato la forte domanda per un’emissione SME, dall’altro un business costruito su cybersecurity, AI e software proprietario. Il test vero arriverà con la quotazione sul BSE SME, quando l’interesse registrato in sottoscrizione dovrà misurarsi con il prezzo espresso dal mercato.