Tecnologia

Eyby porta online 25.000 prodotti per l’edilizia africana

La startup keniana Eyby digitalizza la filiera dei materiali da costruzione con 25.000 prodotti, ricerca basata sull’AI e comparazioni tecniche.

20 lug 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Eyby porta online 25.000 prodotti per l’edilizia africana
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La startup keniana Eyby punta a digitalizzare la filiera africana dei prodotti per l’edilizia attraverso un marketplace che riunisce produttori, distributori, progettisti, appaltatori, rivenditori e acquirenti. Pur essendo ancora in private beta, la piattaforma ospita circa 25.000 prodotti e rappresenta un volume mensile di merci, o GMV, vicino a 5 milioni di dollari attraverso i distributori partecipanti.

Lanciata nel 2025 dal fondatore Hemal Doshil, Eyby consente ai produttori di trasformare i propri cataloghi in risorse digitali strutturate e ai distributori di ampliare la presenza online. Gli acquirenti possono invece cercare articoli, confrontarne le caratteristiche, individuare i fornitori e richiedere preventivi all’interno di un unico ambiente. Oggi il servizio conta più di 4.000 utenti mensili e gestisce circa 300 richieste di preventivo al mese.

Il progetto nasce dalle inefficienze osservate nella catena di fornitura delle costruzioni. Doshil descrive un settore ancora basato su cataloghi scollegati, preventivi manuali e reti di distribuzione frammentate. I produttori investono nello sviluppo degli articoli, ma spesso controllano poco il modo in cui questi vengono presentati nei diversi canali commerciali. I compratori, parallelamente, impiegano molto tempo per trovare prodotti, verificare le specifiche tecniche e identificare interlocutori affidabili.

Eyby riunisce 25.000 prodotti edilizi in un unico marketplace digitale

Eyby cerca di superare questa frammentazione con un marketplace centralizzato, ma il catalogo online costituisce soltanto il livello più visibile del progetto. La difficoltà tecnica principale riguarda la normalizzazione dei dati relativi a migliaia di SKU provenienti da centinaia di produttori e marchi. Le informazioni disponibili sono spesso incomplete, duplicate o organizzate in modo differente da ciascun fornitore, rendendo più complessi sia il confronto per gli utenti sia l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca.

Per affrontare il problema, la società ha sviluppato un knowledge graph dedicato ai prodotti da costruzione, sostenuto da una tassonomia estesa e da un livello di product intelligence. Il sistema uniforma attributi, categorie, relazioni tra marchi e caratteristiche tecniche, creando un linguaggio digitale coerente per il comparto. Questa architettura alimenta la ricerca intelligente, le comparazioni tecniche e i suggerimenti di prodotti equivalenti, oltre a migliorare la visibilità digitale di produttori e distributori.

Il knowledge graph trasforma cataloghi frammentati in dati tecnici comparabili

L’AI-driven discovery diventa così uno strumento operativo per gli acquisti, non un semplice elemento aggiunto al marketplace. Un compratore può orientarsi tra alternative confrontabili anche quando i cataloghi originari utilizzano descrizioni e classificazioni diverse. Eyby considera questa base informativa il proprio principale vantaggio competitivo: la qualità della ricerca e delle raccomandazioni dipende infatti dalla capacità di ricondurre dati eterogenei a una struttura comune e comprensibile.

La startup è rimasta bootstrapped dalla nascita ed è sostenuta da Metsec Cables, produttore keniano con oltre 200 dipendenti. Questa impostazione accompagna un modello economico che non punta, almeno nella fase attuale, sulle commissioni di transazione a breve termine. La strategia privilegia la crescita dell’ecosistema e prevede, nel lungo periodo, ricavi da abbonamenti premium, pubblicità e servizi digitali a valore aggiunto per produttori e distributori.

La private beta rappresenta già circa 5 milioni di dollari di GMV mensile

Il mercato principale resta il Kenya, dove prosegue l’inserimento di aziende manifatturiere, operatori della distribuzione e acquirenti professionali. La piattaforma è stata però progettata per scalare oltre i confini nazionali, con un’espansione progressiva in altri mercati africani e, successivamente, a livello globale. La scommessa di Eyby è che la trasformazione della filiera richieda non soltanto una vetrina commerciale, ma un’infrastruttura capace di rendere trasparenti, comparabili e reperibili i dati con cui vengono scelti e acquistati i materiali da costruzione.

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