Eniro Group ha firmato un accordo per vendere tutte le azioni di Dynava Group a Servana. Il prezzo dell’operazione è pari a 102 milioni di corone svedesi. Con la cessione, il gruppo quotato al Nasdaq di Stoccolma concentrerà la propria attività sul marketing digitale destinato alle piccole e medie imprese della regione nordica, abbandonando una struttura che per anni ha riunito sotto lo stesso tetto due business differenti.
Dynava ha generato nel 2025 ricavi netti per 318 milioni di corone e un EBITDA di 12 milioni, corrispondente a un margine di poco inferiore al 4%. La società fornisce servizi di assistenza clienti, risposta telefonica e directory assistance a grandi aziende, operando dalla Svezia e dalla Finlandia con dipendenti anche in altri quattro Paesi. La cessione comprende inoltre Dynava Lab, l’unità dedicata all’innovazione, e coinvolge una realtà che conta circa 600 addetti.
L’operazione ridisegna in modo netto il perimetro industriale di Eniro. Il gruppo manterrà la propria piattaforma nordica di marketing digitale, costruita intorno al marchio Robin e alle attività presenti in Svezia, Finlandia, Danimarca e Norvegia. Capitale e risorse manageriali saranno indirizzati verso questa area, indicata dall’azienda anche come il terreno sul quale perseguire la crescita. La strategia punta quindi a trasformare Eniro in un gruppo più focalizzato, con un solo modello operativo e una clientela costituita principalmente da PMI.
La piattaforma di Eniro è pensata per rafforzare la presenza locale, la reperibilità nelle ricerche e la promozione digitale delle imprese. L’offerta combina intelligence, automazione e semplificazione della comunicazione, con l’obiettivo dichiarato di mettere le aziende di minori dimensioni nelle condizioni di utilizzare risorse normalmente accessibili alle organizzazioni più grandi. Il disinvestimento da Dynava libera così il gruppo da un’attività centrata sulla gestione del contatto con il cliente e rende più lineare l’allocazione degli investimenti sul marketing locale.
Per Hosni Teque-Omeirat, presidente e amministratore delegato di Eniro Group, le due attività hanno convissuto a lungo pur richiedendo priorità diverse. Secondo il manager, Dynava ha bisogno di un proprietario che consideri la customer care il proprio fulcro. La scelta di Servana è stata sostenuta anche dalla prospettiva che il nuovo azionista possa sviluppare ulteriormente l’azienda. Eniro potrà invece dedicare tutto il tempo del management alla costruzione di una società efficiente, in crescita e redditizia.
Il profilo dell’acquirente introduce una chiara componente tecnologica. Servana è specializzata nello sviluppo di servizi e soluzioni basati sull’intelligenza artificiale. La società offre prodotti per l’assistenza clienti supportata dall’AI e agenti autonomi destinati ad automatizzare flussi di lavoro e processi. L’integrazione con Dynava mette quindi in relazione competenze operative nella gestione del cliente, una struttura distribuita in più Paesi e tecnologie progettate per automatizzare attività ripetitive e comunicazioni.
Il perfezionamento della transazione è previsto per il 12 agosto 2026. Servana verserà 50 milioni di corone in contanti alla chiusura, mentre la parte restante sarà regolata tramite un vendor loan con durata di 24 mesi. Prima della cessione, Eniro Group aveva registrato nel 2025 vendite complessive per 955 milioni di corone e contava circa 900 dipendenti: Dynava rappresentava dunque un terzo circa dei ricavi e due terzi della forza lavoro. Il nuovo assetto sarà più piccolo, ma interamente orientato alla crescita del marketing digitale nordico.