Scenario

ChatGPT e Gemini superano il miliardo di utenti

ChatGPT e Gemini oltrepassano il miliardo di utenti, mentre la crescita di Google riduce il vantaggio accumulato da OpenAI nel mercato dei chatbot.

12 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
ChatGPT e Gemini superano il miliardo di utenti
Condividi

La corsa dei chatbot ha raggiunto una nuova soglia: ChatGPT e Gemini hanno entrambi superato il miliardo di utenti. OpenAI conserva la leadership apparente, ma i dati comunicati dalle due aziende mostrano un mercato molto più equilibrato rispetto alla fase in cui ChatGPT rappresentava quasi automaticamente il marchio di riferimento dell’intelligenza artificiale generativa.

Per Google si tratta del quattordicesimo prodotto capace di arrivare a un miliardo di utenti. L’amministratore delegato Sundar Pichai ha dichiarato che un miliardo di persone utilizza Gemini ogni mese, definendolo il prodotto con la crescita più rapida nella storia dell’azienda. Il traguardo riguarda apparentemente l’applicazione Gemini, non tutte le integrazioni dell’assistente distribuite negli altri servizi del gruppo.

OpenAI aveva comunicato il superamento della stessa soglia in un post pubblicato il 6 agosto, spiegando che più di un miliardo di persone stava usando ChatGPT. La portavoce Lindsay McCallum ha precisato che il servizio aveva oltrepassato da tempo il miliardo di utenti mensili e aveva raggiunto un miliardo di utenti settimanali a luglio. L’azienda non ha però indicato il numero aggiornato degli utenti mensili, impedendo un confronto perfettamente omogeneo con Google.

ChatGPT resta davanti, ma Gemini sta riducendo rapidamente il divario

Le metriche raccontano infatti due fenomeni differenti. A febbraio ChatGPT contava 900 milioni di utenti attivi settimanali; il passaggio al miliardo, avvenuto cinque mesi dopo, segnala una crescita ancora consistente ma più lenta rispetto ai ritmi che avevano reso il servizio uno dei software a maggiore espansione. Le stime esterne indicavano che la soglia del miliardo poteva essere stata superata già a giugno, prima della conferma ufficiale.

La traiettoria di Google Gemini appare più ripida. A febbraio Google aveva annunciato 750 milioni di utenti mensili, diventati 950 milioni alla fine di luglio. Il portavoce Alex Joseph ha spiegato che il miliardo è stato raggiunto nella settimana precedente all’annuncio. Utenti settimanali e mensili non sono direttamente confrontabili, ma la lettura più lineare vede ChatGPT ancora davanti per dimensioni e Gemini in accelerazione.

La distribuzione su Android offre a Google un vantaggio competitivo decisivo

Nella crescita di Google pesa la distribuzione. Gemini preinstallato sugli smartphone Android sembra rientrare nel conteggio dell’app, mentre le altre integrazioni nei prodotti aziendali resterebbero escluse. Il responsabile di Gemini, Josh Woodward, ha indicato oltre 100 milioni di utenti attivi su iOS: per differenza, la grande maggioranza della base sarebbe quindi legata all’ecosistema Android. Per OpenAI, priva di una piattaforma mobile paragonabile, l’accesso diretto agli utenti resta un terreno competitivo decisivo.

Il confronto non si limita ai chatbot generalisti. Claude Code di Anthropic ha conquistato rapidamente attenzione e ha spinto OpenAI a rincorrere con Codex, mentre Google ha esteso Gemini su un numero crescente di superfici. Anthropic non pubblica i dati degli utenti di Claude, che le stime collocano nell’ordine delle decine di milioni. Intanto i modelli delle aziende occidentali continuano a superarsi a vicenda e devono misurarsi anche con quelli sviluppati in Cina.

Dopo la scala, la sfida si sposta su utilizzi ricorrenti e ricavi

La soglia del miliardo chiude così la prima fase della competizione, dominata dalla conquista della scala. La successiva riguarda la capacità di trasformare una platea enorme in utilizzi ricorrenti, servizi utili e ricavi. Per imprese e utenti, la riduzione del divario tra le piattaforme amplia le alternative disponibili; per OpenAI e Google, sposta la sfida dalla notorietà del chatbot alla profondità dell’ecosistema e alla sostenibilità economica.

Articoli Correlati