Il mercato delle IPO mostra segnali contrastanti in questo inizio del 2025, con alcuni analisti che invitano alla cautela nonostante le recenti previsioni ottimistiche. La reazione tiepida degli investitori alla valutazione iniziale di Venture Global ha sollevato dubbi sulla ripresa del settore.
L'IPO di Venture Global, azienda del settore del gas naturale, ha dovuto accettare una valutazione del 45% inferiore rispetto alle aspettative iniziali di 110 miliardi di dollari. Questo caso ha evidenziato come gli investitori rimangano selettivi, nonostante il miglioramento del sentiment di mercato.
Josef Schuster, CEO di IPOX, ha commentato: "Gli investitori continueranno a esaminare attentamente le offerte. Non sono facilmente disposti a pagare società sopravvalutate quando ci sono facilmente disponibili confronti di mercato."
La cautela degli investitori verso Venture Global ha sorpreso alcuni osservatori, considerando la crescente domanda di gas naturale e le politiche favorevoli ai combustibili fossili della nuova amministrazione presidenziale. Tuttavia, una disputa contrattuale con alcuni clienti potrebbe aver influito negativamente sulle aspettative.
Nicholas Einhorn, vicepresidente della ricerca di Renaissance Capital, ha spiegato: "Venture Global proponeva una capitalizzazione di mercato assoluta superiore al concorrente più vicino. È anche possibile che le questioni legali abbiano dissuaso alcuni investitori o li abbiano resi più propensi a contestare la valutazione."
Prospettive per il mercato IPO nel 2025
Nonostante le incertezze, il 2025 potrebbe vedere diverse IPO di alto profilo. Tra le aziende che potrebbero quotarsi ci sono:
- Klarna, società di pagamenti e buy now, pay later (BNPL)
- CoreWeave, azienda di cloud computing e intelligenza artificiale
- Chime, fintech nel settore dei servizi bancari digitali
Il mercato potrebbe beneficiare di un contesto favorevole, con l'attesa di politiche "business-friendly" da parte della nuova amministrazione presidenziale in termini di regolamentazioni, criptovalute e tassazione.
Un'altra notizia rilevante riguarda eToro, piattaforma di trading al dettaglio, che secondo fonti citate dal Financial Times starebbe preparando la quotazione negli Stati Uniti, possibilmente entro il secondo trimestre dell'anno. L'azienda non ha commentato ufficialmente queste "voci sull'IPO".
La scelta di eToro di quotarsi negli USA anziché a Londra, suo principale mercato, evidenzia le difficoltà della Borsa britannica nell'attrarre quotazioni di alto profilo negli ultimi anni.
In conclusione, il mercato delle IPO nel 2025 si presenta dinamico ma selettivo. Gli investitori sembrano disposti a sostenere nuove quotazioni, ma con un'attenzione particolare alle valutazioni e ai fondamentali aziendali. Le prossime settimane saranno cruciali per capire se la cautela emersa con Venture Global si confermerà come tendenza o se il mercato ritroverà slancio con le attese IPO di alto profilo.