Solitics ha annunciato Saai, una suite di strumenti intelligenti progettata per ridurre il lavoro manuale dei team marketing e prodotto nel retail banking. La società garantisce la piena integrazione della soluzione entro 45 giorni. L’obiettivo è accelerare l’esecuzione delle campagne e ricavare indicazioni più profonde dai dati che attraversano il CRM, trasformando un processo tradizionalmente frammentato in un flusso operativo assistito dall’intelligenza artificiale.
Secondo Tomer Baumel, amministratore delegato e fondatore di Solitics, l’adozione completa della suite può cambiare in modo significativo l’organizzazione del lavoro. Pianificazione, strategia, contenuti, design, dati, automazione e sviluppo possono convergere in una macchina per il customer engagement attiva 24 ore su 24. La promessa riguarda quindi l’intera catena di produzione delle campagne, non soltanto la generazione di testi o l’analisi isolata delle informazioni.
Saai combina la conoscenza del retail banking con una comprensione nativa della piattaforma Solitics. È stata addestrata su anni di casi d’uso reali relativi al coinvolgimento dei clienti e sulle pratiche maturate nel settore. L’impostazione è quella di un esperto AI integrato, anziché di un assistente generalista o di un livello esterno applicato al software. Indicazioni e customer journey vengono elaborati utilizzando dati della banca, eventi dei clienti, regole aziendali e contesto delle campagne.
La suite opera all’interno dell’ambiente Solitics della singola banca e si inserisce nei sistemi di governance già esistenti. I processi generati devono quindi rispettare flussi di approvazione, autorizzazioni, controlli di audit e requisiti normativi specifici dei diversi mercati. È un perimetro particolarmente delicato per le applicazioni di AI agentica: l’autonomia promessa non elimina i passaggi di controllo definiti dall’istituto, ma viene esercitata entro quelle regole.
Il punto di partenza è un obiettivo formulato in linguaggio naturale, come migliorare l’onboarding digitale, aumentare l’adozione di un prodotto o ridurre l’inattività dei clienti. Saai propone quindi pubblico, eventi di attivazione, canali, messaggi e logica del percorso, fino a produrre una campagna configurata e pronta per revisione e pubblicazione. Il passaggio dall’idea a un customer journey pronto per la produzione richiederebbe così pochi minuti anziché giorni.
Tra le applicazioni indicate figurano l’onboarding KYC, l’attivazione dei conti, le campagne per l’utilizzo delle carte, l’adozione di prodotti di risparmio e la fidelizzazione. Dopo la pubblicazione, la piattaforma esegue i percorsi in tempo reale e adatta le comunicazioni al comportamento e agli interessi del cliente. Gli esempi includono avvisi quando una persona segue Tesla in prossimità dei risultati finanziari o quando l’oro raggiunge una soglia di prezzo prestabilita, attraverso una personalizzazione uno-a-molti.
Il motore di dynamic journey consente ai marketer di costruire un unico percorso intelligente, capace di personalizzare ogni interazione, invece di predisporre una campagna distinta per ciascun evento o asset. Saai unisce così generazione assistita, dati proprietari della banca ed esecuzione in tempo reale. La direzione delineata da Solitics è quella di campagne più rapide e scalabili, mantenendo esperienze governate e verificabili lungo l’intero ciclo operativo.