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Signal collega più telefoni con un solo numero

Signal estende il collegamento dello stesso numero a più smartphone Android e iPhone, mantenendo cifratura end-to-end e controllo sullo storico.

05 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Signal collega più telefoni con un solo numero
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Signal amplia il proprio modello multidispositivo: lo stesso numero di telefono può ora essere collegato a più smartphone, compresi dispositivi Android e iPhone. L’applicazione di messaggistica sicura supera così il precedente limite che consentiva di affiancare al telefono principale soltanto computer e iPad. Una volta completato il collegamento, i nuovi messaggi possono essere consultati e gestiti da ciascuno dei dispositivi associati.

L’aggiornamento interviene su una funzione ormai centrale nell’uso quotidiano dei servizi di comunicazione. Chi alterna un telefono personale e uno di lavoro, oppure utilizza più dispositivi mobili, può rispondere alle conversazioni senza dipendere da un unico apparecchio. La novità conserva il riferimento a un solo numero, evitando la frammentazione delle chat fra identità separate e portando sugli smartphone aggiuntivi una possibilità già disponibile per PC e tablet Apple.

Il passaggio più delicato riguarda la gestione dei messaggi precedenti. Durante l’associazione, l’utente può scegliere se trasferire sul nuovo dispositivo una copia dello storico protetta da crittografia end-to-end. Il trasferimento non è obbligatorio: la decisione resta nelle mani di chi configura l’app, che può quindi collegare un secondo telefono senza copiarvi le conversazioni già archiviate. È un’impostazione coerente con l’attenzione di Signal alla riduzione dell’esposizione dei dati.

Un solo numero può ora collegare più smartphone Android e iPhone

La scelta facoltativa permette di modulare sicurezza e continuità operativa in base al contesto. Su un dispositivo personale può risultare utile ritrovare le conversazioni precedenti; su un telefono condiviso, facilmente smarribile o potenzialmente compromesso, si può invece evitare di trasferire lo storico. Signal lega così la sincronizzazione a un criterio di controllo granulare, senza trattare tutti gli apparecchi associati come ambienti necessariamente equivalenti.

La funzione arriva con Signal 8.20 su Android e con la versione 8.22 per iPhone e iPad. La distribuzione è in corso, quindi la disponibilità dipende dall’aggiornamento dell’app sui singoli dispositivi. Per utenti e organizzazioni che adottano Signal nelle proprie comunicazioni, il nuovo assetto riduce l’attrito nel passaggio fra terminali, pur mantenendo una scelta esplicita sulla quantità di dati da replicare.

Lo storico cifrato resta facoltativo su ogni nuovo dispositivo associato

L’estensione agli smartphone si accompagna a interventi sull’interfaccia destinati agli schermi più ampi. Signal dichiara di avere realizzato miglioramenti significativi per supportare meglio i dispositivi di grandi dimensioni, con diverse ottimizzazioni rivolte ai telefoni pieghevoli. Questo lavoro ha contribuito anche ad abilitare il supporto per i tablet Android, ampliando la gamma di formati sui quali il servizio può essere utilizzato.

Il percorso, tuttavia, non viene presentato come concluso. La versione Android pensata per i grandi schermi è definita dalla stessa Signal ancora “un lavoro in corso”. L’azienda sta inoltre ottimizzando l’interfaccia dell’app per Chromebook. Il quadro è quindi quello di un’espansione progressiva: prima il collegamento con PC e iPad, ora gli smartphone aggiuntivi e i tablet Android, mentre prosegue l’adattamento ai formati ibridi.

Signal amplia il supporto a pieghevoli, tablet Android e grandi schermi

La nuova architettura rende Signal più flessibile senza eliminare le cautele richieste da una superficie d’accesso più ampia. Ogni dispositivo aggiunto offre un ulteriore punto dal quale leggere e inviare messaggi, ma anche un terminale da proteggere. La possibilità di non trasferire le conversazioni pregresse introduce una separazione utile tra sincronizzazione dei nuovi messaggi e conservazione dello storico, lasciando all’utente il bilanciamento tra comodità, continuità e sicurezza.

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