L'era dello shopping ibrido è già realtà, con gli smartphone che orchestrano l'esperienza d'acquisto contemporanea in modo totalmente nuovo. I consumatori di oggi non distinguono più tra canali fisici e digitali, ma si muovono fluidamente tra questi mondi grazie al dispositivo mobile che funge da ponte universale. Questa rivoluzione silenziosa sta ridefinendo le aspettative dei clienti, che cercano esperienze d'acquisto senza attriti, sistemi di pagamento intuitivi e programmi fedeltà personalizzati, specialmente in un contesto economico caratterizzato da incertezza e attenzione ai costi.
Lo smartphone: vetrina personale sempre in tasca
Secondo il rapporto PYMNTS Intelligence "The 2025 Global Digital Shopping Index", commissionato da Visa Acceptance Solutions, il telefono cellulare è diventato il fulcro dell'esperienza d'acquisto contemporanea. Quasi la metà degli acquisti recenti a livello globale ha visto l'utilizzo di uno smartphone, trasformandolo nel punto d'incontro ideale tra consumatori e commercianti. Non si tratta più di un semplice strumento per gli acquisti online, ma di una vera e propria vetrina mobile che accompagna il cliente in ogni fase del percorso d'acquisto.
Gli smartphone superano altre opzioni come metodo più rapido per completare gli acquisti, caratteristica apprezzata dal 58% dei consumatori. Questa velocità deve però essere accompagnata dalla possibilità di utilizzare i metodi di pagamento preferiti, che siano carte di debito o soluzioni di buy now, pay later (BNPL), un fattore decisivo per oltre la metà degli intervistati.
Credenziali salvate: una questione di fiducia
La memorizzazione delle credenziali di pagamento sta ridefinendo il modo in cui i consumatori interagiscono con i negozi online. Ben il 45% degli utenti salva i propri dati direttamente presso i commercianti, mentre un ulteriore 9% li conserva nel browser. Questa tendenza sta consolidandosi grazie ai vantaggi percepiti: il 56% degli utenti che nell'ultimo anno hanno iniziato a salvare le proprie informazioni lo fa per velocizzare gli acquisti, il 53% per comodità, mentre il 43% cita la fiducia come fattore determinante.
I programmi fedeltà rappresentano un altro elemento cruciale nell'equazione commerciale moderna. Il 67% degli acquirenti ha dichiarato di aver guadagnato o di voler guadagnare punti fedeltà presso i negozi dove hanno effettuato il loro ultimo acquisto. Questa statistica offre una chiara indicazione ai commercianti che desiderano incrementare gli acquisti ricorrenti e rafforzare la fedeltà dei clienti.
Il divario tra aspettative e realtà
Se da un lato i consumatori hanno aspettative sempre più definite, dall'altro molti commercianti faticano a stare al passo. Circa il 60% dei negozianti ammette che la propria infrastruttura tecnologica non è adeguata per soddisfare le esigenze degli acquirenti che utilizzano principalmente dispositivi mobili. Questa lacuna rappresenta una sfida significativa in un mercato sempre più competitivo.
La frammentazione dell'esperienza d'acquisto tra canali diversi è un problema riconosciuto dai commercianti stessi. Il rapporto evidenzia che il 57% dei rivenditori dichiara di offrire un'esperienza unificata, con il 41% che sta pianificando miglioramenti alla propria offerta omnicanale. Nel contesto italiano, dove la digitalizzazione del commercio ha subito un'accelerazione significativa durante la pandemia, questo divario tecnologico rischia di penalizzare particolarmente i piccoli e medi esercenti.
La sfida dell'integrazione nell'ecosistema italiano
Per il mercato italiano, tradizionalmente caratterizzato da una forte presenza di piccoli commercianti indipendenti, la trasformazione digitale rappresenta sia un'opportunità che una sfida particolarmente complessa. I consumatori italiani, sempre più abituati alle esperienze fluide offerte dai grandi player digitali, trasferiscono queste aspettative anche ai negozi di quartiere, creando una pressione crescente per l'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
L'integrazione di sistemi di pagamento versatili, programmi fedeltà digitalizzati e un'esperienza omnicanale coerente non è più un vantaggio competitivo ma una necessità per rimanere rilevanti in un panorama commerciale in rapida evoluzione. Le piattaforme di pagamento digitale stanno lavorando per colmare questo divario, offrendo soluzioni sempre più accessibili anche per i commercianti di dimensioni più contenute.