Pipedrive ha acquisito Outfunnel, startup estone specializzata nell’automazione delle attività commerciali e di marketing. L’operazione porterà all’interno del CRM una tecnologia finora disponibile come applicazione separata, diventata nel tempo la soluzione con le valutazioni più alte sul Pipedrive Marketplace. L’obiettivo dichiarato è ridurre la frammentazione che nasce quando i team di vendita e marketing utilizzano piattaforme differenti, con dati dei clienti disconnessi e procedure manuali che possono rallentare la crescita delle piccole e medie imprese.
Outfunnel sincronizza le informazioni sui clienti tra Pipedrive e strumenti di marketing come Mailchimp e Klaviyo, offrendo alle aziende una visione più unitaria delle interazioni. La società serve oltre 500 imprese e, dopo l’acquisizione, la sua tecnologia sarà progressivamente incorporata nella piattaforma principale di Pipedrive. Non si tratterà quindi più di individuare, configurare e amministrare un’applicazione aggiuntiva: le funzioni di collegamento tra vendite e marketing diventeranno parte dell’esperienza nativa del CRM.
La scelta interviene su un passaggio operativo spesso delicato. Se i dati prodotti dalle campagne di marketing non raggiungono in modo tempestivo chi gestisce le opportunità commerciali, la lettura del percorso del cliente rimane incompleta. Pipedrive punta a offrire una sincronizzazione nativa capace di ridurre la complessità e migliorare la visibilità sulle diverse interazioni. La tecnologia di Outfunnel era già progettata per mantenere allineate in tempo reale le informazioni di vendita e marketing, ma richiedeva comunque l’installazione e la gestione di un componente distinto.
“Un CRM che non si collega agli strumenti di marketing risolve soltanto metà del problema”, ha osservato Paulo Cunha, CEO di Pipedrive. Secondo il manager, l’integrazione diretta renderà la connessione fra attività commerciali e campagne una componente standard della piattaforma. Il passaggio da applicazione esterna a funzionalità incorporata concentra quindi nello stesso ambiente la gestione della pipeline, i flussi automatizzati e i segnali provenienti dagli strumenti di marketing, senza aggiungere un ulteriore livello di configurazione per il cliente.
L’accordo riporta inoltre Andrus Purde in Pipedrive, dove aveva ricoperto il ruolo di responsabile marketing durante la prima fase di crescita dell’azienda. Il cofondatore di Outfunnel rientrerà come consulente e affiancherà il team responsabile di una delle integrazioni più utilizzate della piattaforma. I quattro dipendenti della startup entreranno invece nell’organico di Pipedrive a tempo pieno. Il legame tra le due realtà ha anche una dimensione personale: Urmas Purde, fratello di Andrus, è stato uno dei cinque cofondatori di Pipedrive.
Outfunnel continuerà a operare durante un periodo di transizione e Pipedrive ha indicato che i clienti esistenti non dovrebbero subire interruzioni del servizio. Nei mesi successivi, le funzionalità centrali della startup saranno ricostruite come caratteristiche native del CRM. Fondata in Estonia nel 2018 da Andrus Purde, Markus Leming e Andris Reinman, Outfunnel supporta anche integrazioni con HubSpot e Copper. Prima dell’acquisizione aveva raccolto 2,4 milioni di dollari in finanziamenti pre-seed guidati da SquareOne VC e byFounders, con la partecipazione di altri investitori.
Fondata nel 2010 e con sede a New York, Pipedrive sviluppa software di customer relationship management per piccole e medie imprese, combinando gestione della pipeline, automazione dei flussi e raccomandazioni basate sull’intelligenza artificiale. La piattaforma serve più di 105.000 aziende in oltre 180 Paesi ed è sostenuta dall’azionista di maggioranza Vista Equity Partners e da altri investitori tecnologici. Con l’assorbimento di Outfunnel, l’azienda trasforma una delle integrazioni più apprezzate del proprio marketplace in una capacità strutturale, puntando a rendere meno frammentato il passaggio dai segnali di marketing alla gestione delle opportunità di vendita.