Tecnologia

OpenAI prepara con Jony Ive uno speaker AI tascabile

OpenAI e Jony Ive lavorano a uno speaker AI portatile, senza schermo e grande quanto un disco da hockey. Il debutto sarebbe previsto nel 2027.

07 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
OpenAI prepara con Jony Ive uno speaker AI tascabile
Condividi

OpenAI prepara il suo ingresso nell’hardware con un dispositivo sviluppato insieme a Jony Ive, l’ex designer di Apple. Il primo prodotto della collaborazione sarebbe uno speaker intelligente senza display, alimentato a batteria e abbastanza compatto da poter essere spostato facilmente tra le stanze. Il debutto sarebbe previsto nel 2027, con un prezzo superiore ai 300 dollari: una fascia che collocherebbe il gadget al di sopra di molti altoparlanti domestici tradizionali.

Il dispositivo avrebbe una forma simile a una ciambella e dimensioni paragonabili a quelle di un disco da hockey. Non si tratterebbe quindi di uno speaker progettato per restare immobile su una scrivania o su uno scaffale. La batteria e il formato compatto dovrebbero consentire di trasportarlo con una sola mano all’interno della casa, trasformandolo in una sorta di assistente personale da tenere vicino durante attività e conversazioni quotidiane.

L’interazione dovrebbe ruotare intorno alla voce, senza affidarsi a un pannello per mostrare risposte, menu o notifiche. Il funzionamento sarebbe simile alla modalità vocale di ChatGPT disponibile nelle applicazioni per smartphone, ma supportato da modelli più avanzati e orientati a un dialogo maggiormente naturale. L’obiettivo delineato dal progetto è una forma di interazione simile a quella umana, capace di rendere l’intelligenza artificiale accessibile senza dover prendere in mano un telefono o aprire un’applicazione.

ChatGPT potrebbe uscire dallo schermo e diventare un oggetto domestico portatile

L’assenza dello schermo non significa però un design privo di segnali visivi. Lo speaker dovrebbe integrare luci, un sistema di telecamere e altri sensori, oltre a componenti mobili. Alcune parti potrebbero muoversi autonomamente per indicare quando il dispositivo sta rispondendo o interagendo con l’utente. Questa combinazione offrirebbe un linguaggio fisico alternativo all’interfaccia grafica, rendendo percepibili ascolto, elaborazione e risposta attraverso movimento e illuminazione.

Il riferimento più vicino per portabilità è Amazon Tap, lo speaker alimentato a batteria che Amazon ha successivamente ritirato dal mercato. Il progetto di OpenAI, tuttavia, punterebbe su capacità conversazionali più sofisticate e su un’identità estetica distinta. Nonostante il coinvolgimento di Ive, l’aspetto e l’esperienza d’uso non dovrebbero ricordare un prodotto Apple, mentre tra le parti resta in corso una controversia legale menzionata nel quadro delle indiscrezioni sul dispositivo.

Movimenti e luci mostrerebbero quando l’assistente ascolta, risponde o interagisce

Telecamere, sensori e modelli vocali avanzati suggeriscono un apparecchio capace di acquisire più elementi del contesto domestico rispetto a un comune altoparlante. Per utenti e imprese, il formato mette in primo piano temi come modalità di attivazione, gestione dei dati e chiarezza dei segnali con cui il sistema comunica il proprio stato. I movimenti e le luci potrebbero avere proprio la funzione di rendere più evidente quando l’assistente AI è impegnato nell’ascolto o nella risposta.

Lo speaker potrebbe inaugurare una più ampia famiglia di dispositivi OpenAI

Lo speaker potrebbe essere soltanto il primo elemento di una più ampia famiglia di dispositivi pianificata da OpenAI. Molti dettagli restano ancora suscettibili di cambiamenti prima dell’eventuale lancio, dal prezzo definitivo alle funzioni effettivamente disponibili. La direzione appare però delineata: portare ChatGPT fuori dallo schermo e trasformarlo in un oggetto domestico mobile, riconoscibile non soltanto per ciò che dice, ma anche per il modo in cui si muove e reagisce alla presenza dell’utente.

Articoli Correlati