OpenAI si prepara a eliminare uno dei principali vincoli nell’accesso gratuito a ChatGPT. A partire dalla prossima settimana, gli utenti dei piani Free e Go potranno effettuare chat testuali illimitate con il chatbot. Oggi, un utilizzo particolarmente intenso può ancora far scattare limiti temporanei al numero di messaggi; con il cambiamento annunciato, queste restrizioni scompariranno per le conversazioni composte esclusivamente da testo.
L’apertura non riguarda però ogni modalità di interazione. I messaggi che includono caricamenti di file, immagini o altri contenuti continueranno a essere soggetti a limiti. OpenAI separa così l’uso testuale, meno vincolato, dalle funzioni che richiedono elaborazioni aggiuntive. Per gli utenti gratuiti e Go, il risultato sarà un accesso più continuo alle attività quotidiane basate sulla scrittura, dalla formulazione di domande alla revisione di documenti, senza che ciò equivalga a un’estensione illimitata di tutte le capacità della piattaforma.
La rimozione dei limiti arriva insieme a un aggiornamento del modello utilizzato per impostazione predefinita. Nel corso di questa settimana, gli account Free e Go passeranno al recente GPT-5.6 Luna. Dalla settimana successiva riceveranno anche un pulsante Think, pensato per attivare un livello di ragionamento superiore davanti alle domande più difficili. OpenAI descrive la funzione come un modo per accedere a capacità più approfondite senza modificare permanentemente il comportamento del chatbot.
La combinazione tra conversazioni testuali senza soglia e ragionamento attivabile amplia la flessibilità dell’offerta di base. Un utente potrà mantenere un’interazione ordinaria con il modello predefinito e richiedere maggiore elaborazione soltanto quando il compito lo giustifica. Per aziende e professionisti che sperimentano AI generativa senza un abbonamento avanzato, questa impostazione riduce le interruzioni nelle attività centrate sul testo, pur lasciando una distinzione netta rispetto alle operazioni con file e immagini.
Gli abbonati Plus e Pro riceveranno invece una versione aggiornata di GPT-5.6 Sol. Secondo OpenAI, il modello sarà «più affidabile con i fatti» e progettato per commettere meno errori, soprattutto quando le risposte dipendono da date, numeri e fonti, oltre che da regole o assunzioni. Il miglioramento dovrebbe derivare da un uso più efficace delle fonti individuate dal sistema per costruire la risposta, intervenendo quindi sui passaggi nei quali la precisione delle informazioni è più esposta.
L’aggiornamento di Sol riguarda anche forma e leggibilità. OpenAI promette risposte più dirette, una formattazione più compatta e una minore presenza di dettagli non utili. Plus e Pro avranno inoltre un nuovo cursore di ragionamento, con cui stabilire quanta elaborazione ChatGPT debba dedicare a una risposta. Sia il modello aggiornato sia il cursore saranno disponibili da giovedì, offrendo agli abbonati un controllo più esplicito sul rapporto tra rapidità e profondità.
La nuova configurazione del servizio delinea due direttrici complementari. Sui livelli Free e Go, OpenAI estende la continuità d’uso del testo e introduce un accesso selettivo al ragionamento superiore; sugli abbonamenti, concentra l’intervento su affidabilità fattuale, sintesi e controllo dell’elaborazione. Restano i limiti sulle funzioni multimodali, ma la chat testuale diventa più accessibile proprio mentre i diversi modelli vengono differenziati per profondità, precisione e modalità di utilizzo.