Tecnologia

Moonshot e Alibaba sfidano OpenAI con modelli open source

Kimi K3 e Qwen3.8 puntano a ridurre il vantaggio dei laboratori statunitensi con modelli aperti da 2,8 e 2,4 trilioni di parametri.

20 lug 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Moonshot e Alibaba sfidano OpenAI con modelli open source
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La competizione globale sull’intelligenza artificiale si stringe attorno a due nuovi modelli cinesi. La società di Pechino Moonshot AI ha presentato Kimi K3, mentre Alibaba ha anticipato Qwen3.8: sistemi che, secondo le rispettive aziende, possono confrontarsi con le proposte più avanzate di OpenAI e Anthropic, ma con costi sensibilmente inferiori. Le prestazioni dichiarate devono ancora essere confermate da verifiche indipendenti, ma la sequenza ravvicinata degli annunci segnala una pressione crescente sui laboratori statunitensi.

Il dato più vistoso riguarda le dimensioni. Moonshot descrive Kimi K3 come il più grande sistema AI open source al mondo, con 2,8 trilioni di parametri. Nei test condotti internamente dall’azienda, il modello si sarebbe collocato davanti a quasi tutti i sistemi americani, rimanendo alle spalle soltanto di GPT-5.6 Sol di OpenAI e Claude Fable 5 di Anthropic, e superandoli in alcune prove specifiche. I benchmark aziendali, tuttavia, non equivalgono a una valutazione indipendente.

Alibaba ha risposto durante il fine settimana con l’anteprima di Qwen3.8, definito dall’azienda uno dei modelli più potenti disponibili e secondo soltanto a Fable 5. Il sistema conta 2,4 trilioni di parametri ed è presentato come un progetto in continua evoluzione. Il numero dei parametri offre un’indicazione approssimativa della complessità raggiunta durante l’addestramento, ma una scala maggiore non garantisce automaticamente risultati migliori, efficienza superiore o maggiore affidabilità.

Kimi K3 porta l’AI aperta cinese alla scala di 2,8 trilioni di parametri

La differenza strategica più netta riguarda l’accessibilità. Moonshot e Alibaba intendono rendere disponibili i propri modelli, mentre i sistemi di punta dei principali laboratori americani restano proprietari. Moonshot ha programmato per il 27 luglio il rilascio completo dei pesi di Kimi K3, cioè dei valori numerici appresi durante l’addestramento. Alibaba afferma invece che Qwen3.8 diventerà presto open-weight, senza indicare nel materiale annunciato una data precisa.

La disponibilità dei pesi consente agli sviluppatori di scaricare, modificare e adattare un modello alle proprie esigenze. Anche aziende statunitensi come Meta hanno adottato un’impostazione simile, ma l’apertura sta diventando un elemento distintivo dell’industria cinese dell’AI. Per imprese e team tecnologici, modelli avanzati modificabili possono ampliare le opzioni di personalizzazione e ridurre la dipendenza da servizi chiusi, pur lasciando aperte le questioni legate a prestazioni reali, sicurezza e costi operativi.

L’apertura dei modelli diventa una leva nella competizione tra Stati Uniti e Cina

Il precedente più immediato è DeepSeek, che con un modello a basso costo aveva già scosso il settore mostrando la possibilità di avvicinare le capacità dei sistemi americani con risorse inferiori. Kimi K3 e Qwen3.8 riaprono così il confronto sulla sostenibilità degli ingenti investimenti statunitensi in chip, data center e addestramento. Se i risultati dichiarati venissero confermati, la disponibilità di alternative cinesi adattabili renderebbe più difficile trasformare la sola scala infrastrutturale in un vantaggio duraturo.

La corsa tecnologica si intreccia inoltre con sicurezza nazionale e politica industriale. Washington ha impiegato i controlli sulle esportazioni per limitare l’accesso cinese ai chip più avanzati e contenere la diffusione delle tecnologie considerate strategiche. L’arrivo di modelli cinesi potenzialmente competitivi, sviluppati nonostante queste restrizioni e destinati alla distribuzione aperta, potrebbe incidere sulle future decisioni economiche e di sicurezza dei due Paesi.

I benchmark aziendali attendono ancora la prova decisiva delle verifiche indipendenti

Il giudizio definitivo dipenderà dal rilascio completo e dai test condotti da soggetti indipendenti. Per ora, capacità, efficienza e affidabilità di Kimi K3 e Qwen3.8 rimangono legate alle affermazioni dei rispettivi sviluppatori. La direzione industriale appare però più nitida: Stati Uniti e Cina sono separati da un margine tecnologico meno rassicurante rispetto al passato, mentre l’apertura dei modelli diventa parte integrante della competizione.

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