L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui gli italiani fanno acquisti online, trasformando l'esperienza di shopping in qualcosa che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza. Le nuove tecnologie sviluppate da Google permettono oggi di "provare" virtualmente abiti e makeup, superando uno dei principali ostacoli che ha sempre caratterizzato lo shopping digitale: l'impossibilità di vedere come un prodotto ci starebbe. Queste innovazioni stanno cambiando radicalmente il rapporto tra consumatori e negozi online, offrendo un'esperienza sempre più personalizzata e interattiva.
La rivoluzione digitale del guardaroba virtuale
Secondo quanto emerso da una ricerca di PYMNTS Intelligence, oltre il 50% degli acquirenti italiani si dichiara interessato alle funzionalità basate sull'intelligenza artificiale durante lo shopping. Un dato che non sorprende Lilian Rincon, Vicepresidente del prodotto Consumer Shopping di Google, che durante un incontro con i media ha affermato: "L'influenza dell'AI sulle abitudini di acquisto è innegabile". Dal 5 marzo, Google ha iniziato a implementare nuove funzionalità immersive progettate per trasformare radicalmente l'esperienza d'acquisto nel settore moda e bellezza.
La funzione "Vision Match", precedentemente disponibile solo come esperimento, è ora accessibile a tutti gli utenti mobili negli Stati Uniti e presto in Europa. Questa tecnologia permette di descrivere un capo d'abbigliamento desiderato, lasciando che l'intelligenza artificiale generi immagini di prodotti corrispondenti alla descrizione. Un ponte tecnologico tra immaginazione e acquisto concreto.
Dalla descrizione all'armadio, in pochi passaggi
A differenza di piattaforme come TikTok o Pinterest, l'approccio di Google punta a una personalizzazione più profonda. Utilizzando Google Lens e l'AI generativa, gli utenti possono scoprire ed esplorare nuovi brand basati sulle loro preferenze specifiche. "Se un consumatore cerca un capo e non riesce a trovarlo, può cliccare su 'Non lo trovi? Crealo'", spiega Rincon, "da lì, suggeriremo alcune idee per iniziare e si potrà perfezionare ulteriormente la propria visione e navigare tra i prodotti acquistabili".
Gli italiani, tradizionalmente legati all'esperienza fisica del "toccare con mano" prima di acquistare, potrebbero trovare in queste tecnologie una risposta alle loro esigenze. La possibilità di vedere come un vestito o un trucco appare sul proprio corpo prima dell'acquisto risolve uno dei principali ostacoli psicologici allo shopping online nel nostro paese.
Provare il makeup senza sporcarsi le mani
Il mondo della bellezza non è da meno in questa rivoluzione digitale. Con oltre la metà degli americani (e una percentuale simile di italiani) che cerca ispirazione per il trucco online, Google ha ampliato le sue funzionalità di bellezza virtuale. Grazie ai modelli Gemini e alle ultime novità in campo di realtà aumentata (AR), gli utenti possono provare virtualmente vari prodotti cosmetici.
Cercando termini come "trucco primaverile" o "soft glam" sul cellulare, i consumatori avranno la possibilità di provare prodotti come ombretti neutri, blush rosati e lucidalabbra. "Quando cerchi su mobile determinati look di makeup di celebrità o termini come 'trucco primaverile', puoi provare prodotti ispirati a quel look", spiega Rincon. "Per esempio, cercando 'soft glam' potresti ricevere una selezione di ciglia neutre, un blush rosato e un lucidalabbra sottile, tutti applicati virtualmente sul tuo viso".
Dai vestiti ai look completi: l'evoluzione dell'AI nel fashion
Lo strumento di prova virtuale di Google si è espanso includendo abiti, pantaloni e gonne, permettendo agli acquirenti di visualizzare una gamma più ampia di capi su modelli con diverse tipologie di corpo, dalla taglia XXS alla XXL. L'adattamento alle proporzioni corporee, tradizionalmente un problema nello shopping online, viene affrontato con algoritmi specifici che riproducono fedelmente come un capo vestirebbe su diverse silhouette.
Utilizzando la tecnologia di machine learning, lo strumento ora mostra outfit completi, inclusi top e scarpe, per una rappresentazione più accurata. "Per migliorare la precisione della lunghezza e lo stile del brand, abbiamo aggiornato i nostri modelli di machine learning per generare il look completo, dal top abbinato fino alle scarpe che il modello indossa", afferma Rincon.
Per il consumatore italiano, particolarmente attento alla qualità dei materiali e alla vestibilità dei capi, questa tecnologia potrebbe rappresentare un punto di svolta, riducendo drasticamente i resi che hanno sempre rappresentato uno dei costi nascosti dello shopping online nel settore moda. La possibilità di visualizzare un capo sul proprio tipo di corpo prima dell'acquisto risponde a un'esigenza fortemente sentita nel mercato italiano.
Queste funzionalità basate sull'intelligenza artificiale offrono un livello di personalizzazione che permette agli utenti di visualizzare e selezionare meglio i prodotti in linea con il proprio stile, rendendo il processo di acquisto più semplice e più piacevole. Un'evoluzione che potrebbe rivoluzionare il commercio elettronico anche in un paese come l'Italia, dove il contatto fisico con il prodotto è sempre stato considerato imprescindibile nel processo d'acquisto.