Alla conferenza NEXT di Milano, Dionigi Faccenda di OVHcloud ha presentato il tema della sovranità dei dati. Questo concetto fondamentale riguarda il diritto e la capacità delle aziende di mantenere un controllo totale sui propri dati, indipendentemente dalla loro collocazione fisica, sia essa in cloud o presso server interni.
La sovranità dei dati permette alle aziende di garantire la sicurezza e la conformità normativa, specialmente per quelle operanti in Unione Europea e soggette al GDPR. Questo requisito è indispensabile per ridurre il rischio di perdita di dati, che può avere gravi implicazioni per le aziende, come dimostrano recenti violazioni di dati in Italia.
Secondo Faccenda, “la sovranità del dato significa il possedimento totale al 100% del dato. Questo non significa tenerlo in casa… può essere anche fuori ma l’importante è che sia governato da alcune leggi, disposizioni come il GDPR e soprattutto che sia conservato laddove ci sia la geografia più adatta”
Il cloud in Italia sta crescendo più di quanto si potrebbe pensare
In Italia, l’adozione del cloud sta crescendo rapidamente, con un aumento di PMI interessate alla tecnologia. Secondo OVHcloud, il cloud offre un importante supporto per affrontare le sfide logistiche ed economiche che molte aziende affrontano nella gestione dei propri dati. La riduzione dei costi energetici e l’accesso a capacità di archiviazione scalabili sono tra i principali vantaggi dell’utilizzo del cloud rispetto ai server interni. Faccenda osserva che, nonostante le micro e piccole imprese italiane abbiano tradizionalmente operato in modo “conservativo”, molte ora si rivolgono al cloud per le sue possibilità di ridurre i costi e migliorare l’accessibilità ai dati.
La spinta verso il cloud è fortemente supportata dall’integrazione con partner tecnologici come Nutanix e SAP, che agevolano il passaggio a modelli multi-cloud e hybrid cloud per una gestione più flessibile dei dati. Faccenda spiega che OVHcloud punta a creare un ecosistema di partner che supportino le aziende italiane nel passaggio al digitale.
Cloud come luogo dell’Intelligenza Artificiale
Con il crescente volume di dati aziendali, il cloud diventa una piattaforma fondamentale per l’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA), permettendo alle aziende di trasformare i dati in valore. OVHcloud ha sviluppato soluzioni avanzate per l’IA, mirate a democratizzarne l’accesso e supportate da un’infrastruttura tecnologica aperta e sicura. Tra i servizi offerti, il training e la gestione dei modelli di machine learning consentono di integrare l’IA nei processi aziendali in modo scalabile e sicuro. OVHcloud offre strumenti per il deployment e il training di algoritmi IA, con servizi che permettono alle aziende di configurare ambienti di lavoro per data scientist, un elemento cruciale per le PMI in fase di crescita e innovazione.
Per favorire un’adozione più ampia dell’IA, OVHcloud ha introdotto istanze ottimizzate, come le GPU Nvidia H100, progettate per applicazioni di IA ad alte prestazioni. Come spiega Faccenda: “l’adozione dell’intelligenza artificiale, prima la si fa meglio si è perché tanto comunque arriva”.
L’adozione di soluzioni IA consente alle PMI di ridurre il lavoro manuale e migliorare i processi operativi, con benefici per la gestione del magazzino, la predizione delle scorte e il miglioramento della catena di approvvigionamento. Tuttavia, come sottolinea Faccenda, è importante adottare questi strumenti in modo responsabile, rivolgendosi a specialisti e sviluppatori qualificati per integrare l’IA in azienda. L’uso dell’IA richiede infatti conoscenze avanzate per garantire che le applicazioni siano utilizzate in modo conforme alle normative sulla privacy e sulla sicurezza. “Non improvvisare… non fare cose avventate ma affidarsi ai professionisti,” afferma Faccenda, “per esempio i sistemi di caretto che lavorano con noi”.
La sovranità dei dati, il cloud e l’IA rappresentano oggi strumenti cruciali per la crescita sostenibile delle imprese italiane. L’intervento di Dionigi Faccenda all’evento NEXT ha sottolineato che l’adozione di queste tecnologie non solo migliora la sicurezza dei dati, ma permette alle aziende di competere su scala globale, garantendo un vantaggio competitivo significativo. Tuttavia, per massimizzare i benefici e minimizzare i rischi, le aziende devono fare affidamento su partner affidabili e tecnologie conformi alle normative. Il futuro dell’innovazione in Italia passa attraverso l’adozione di modelli cloud sicuri e sostenibili, con una forte enfasi sulla protezione dei dati e l’integrazione dell’intelligenza artificiale.
Questo percorso, se adottato correttamente, consentirà alle imprese italiane di concentrarsi su attività strategiche, ottimizzando i processi e migliorando la loro competitività. La trasformazione digitale è un’opportunità che va colta con visione e cautela, per costruire un futuro innovativo e sicuro.