Mercato

Anthropic ha discusso l'acquisizione di Physical Intelligence

Anthropic e Physical Intelligence hanno discusso un’acquisizione. Robotica, modelli AI e intrecci con OpenAI rendono l’operazione complessa.

22 lug 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Anthropic ha discusso l'acquisizione di Physical Intelligence
Condividi

Anthropic ha discusso in primavera l’acquisizione di Physical Intelligence, startup di robotica di San Francisco. Le trattative non si sono tradotte in un accordo, ma la loro esistenza ha dato sostanza alle indiscrezioni circolate durante il fine settimana, inizialmente smentite dall’amministratore delegato della società, Karol Hausman. Il caso si inserisce in un anno segnato da numerose acquisizioni nel settore AI, attraverso le quali i principali laboratori stanno cercando competenze, prodotti e canali per trasformare le capacità dei modelli in ricavi aziendali.

Physical Intelligence ha caratteristiche che la distinguono da una piccola realtà sperimentale. Cofondata circa due anni fa da Lachy Groom, ex ricercatori Google e docenti di Stanford e Berkeley, ha raccolto oltre 1 miliardo di dollari. In primavera avrebbe inoltre discusso un altro round da un miliardo, sulla base di una valutazione di 11 miliardi di dollari. Il suo modello π0.5 risulta tra i “cervelli” robotici più utilizzati nella ricerca, un posizionamento che offre una combinazione rara di capitale, competenze e tecnologia già adottata.

La smentita pubblica non ha chiuso immediatamente il dibattito. Il CEO Karol Hausman ha comunicato ai dipendenti via Slack che le indiscrezioni non erano vere, accompagnando il messaggio con una gif tratta da “The Office”. Groom, invece, non ha rilasciato commenti. Il quadro emerso successivamente è più sfumato: non risulta un’acquisizione conclusa, ma colloqui effettivi tra le due società durante la primavera.

I colloqui erano reali, anche se l’acquisizione non si è concretizzata

La possibile operazione riflette una competizione che passa ormai anche dalle acquisizioni. Anthropic ne ha realizzate quattro nel 2026, mentre OpenAI ha comprato almeno 17 società dal 2023, muovendosi tra strumenti per sviluppatori, servizi AI e startup specializzate nei test di prodotto. Entrambe stanno inoltre preparando il debutto in Borsa: Anthropic ha depositato in via confidenziale la documentazione per l’IPO il 1° giugno, seguita da OpenAI una settimana più tardi.

Dietro l’interesse per la robotica c’è l’ipotesi che la comprensione del mondo fisico rappresenti un passaggio necessario verso sistemi superintelligenti e non possa essere ottenuta soltanto addestrando modelli sui testi disponibili online. OpenAI aveva sviluppato una mano robotica capace di risolvere il cubo di Rubik, prima di chiudere il gruppo dedicato nel 2021. Il team è stato ricostituito nel 2024 e Sam Altman ha poi annunciato le assunzioni per OpenAI Robotics, con un obiettivo iniziale sui robot destinati ai lavori infrastrutturali.

La robotica può offrire ai modelli una comprensione diretta del mondo fisico

Anthropic non dispone di un laboratorio hardware paragonabile, ma ha avvicinato software e robotica attraverso la ricerca sulla sicurezza. Con Project Fetch, lo scorso novembre, il personale ha verificato quanto Claude potesse aiutare persone non esperte a programmare un cane robot. Una seconda fase, condotta a giugno, ha mostrato che un modello più recente completava gli stessi compiti circa 20 volte più velocemente rispetto al miglior gruppo formato da esseri umani e Claude nell’esperimento precedente. Acquisire un team specializzato consentirebbe quindi di abbreviare anni di sviluppo interno.

L’assetto azionario di Physical Intelligence potrebbe però complicare qualsiasi trattativa. Tra i primi finanziatori figurano Khosla Ventures e Thrive Capital, mentre Founders Fund sarebbe stato coinvolto nel round più recente: soggetti che hanno anche legami finanziari con OpenAI. La stessa OpenAI è direttamente azionista di Physical Intelligence, dunque occupa una posizione che va oltre quella di concorrente interessato alla robotica.

OpenAI è concorrente di Anthropic e azionista di Physical Intelligence

Resta da capire se quell’investimento abbia attribuito a OpenAI diritti informativi o una prelazione sulla vendita a un concorrente, protezioni talvolta negoziate dagli investitori strategici. Se Physical Intelligence diventasse realmente contendibile, OpenAI potrebbe presentarsi con rapporti societari già esistenti e una strategia robotica dichiarata. Per Anthropic, invece, l’acquisizione offrirebbe l’accesso immediato a capitale umano e modelli per il mondo fisico: una scorciatoia industriale potente, ma inserita in un intreccio competitivo e finanziario tutt’altro che lineare.

Articoli Correlati