Le nuove linee guida CERT-In impongono alle organizzazioni indiane di correggere le vulnerabilità critiche entro 12 ore, in risposta agli attacchi accelerati dall'intelligenza artificiale.
La lentezza nella migrazione da Windows 10 a Windows 11 si trasforma in un vantaggio per HP, che chiude il trimestre con ricavi in crescita del 9% e utili in aumento.
La dipendenza europea dalle piattaforme AI americane ridisegna gli equilibri di potere: l'analisi di Paolo Benanti sulla sovranità digitale e il lock-in cognitivo delle organizzazioni.
GitHub Copilot affronta per la prima volta una vera concorrenza: nuovi strumenti AI come Cursor ridefiniscono l'assistenza al codice, passando dal completamento automatico a sistemi agentici autonomi.
L'AI washing dilaga tra le imprese: aziende ribattezzano vecchie automazioni come "intelligenza artificiale", distorcendo il mercato e logorando la fiducia di professionisti e media del settore tech.
L'AI generativa nasconde un costo energetico enorme: addestrare modelli come GPT-4 consuma energia quanto intere città, un tema al centro del Festival dell'Economia di Trento.
L'AI generativa preoccupa le istituzioni europee: i nuovi modelli linguistici accelerano le capacità offensive nel cyberspazio più velocemente dei sistemi di difesa esistenti.
Anthropic stringe un'alleanza storica con il Vaticano, presentando con Papa Leo XIV un sistema di AI interpretabile che segna una svolta etica nel capitalismo tecnologico americano.
Ricercatori scoprono quattro nuove categorie di rischio nei sistemi multi-agente basati su LLM, invisibili ai benchmark tradizionali progettati per valutare agenti singoli.
La partnership tra Thales e Google Cloud per un cloud sovrano in Germania riaccende il dibattito europeo sull'autonomia digitale e la contraddizione di affidarsi a tecnologie americane.