X Money avvia il rollout negli Stati Uniti, estendendo la propria piattaforma di pagamento agli abbonati X Premium e Premium Plus. Il servizio, precedentemente disponibile soltanto attraverso una beta su invito, introduce dentro X un portafoglio digitale e pagamenti diretti tra utenti, aggiungendo alla rete sociale una componente finanziaria destinata inizialmente alla sua base di clienti a pagamento.
L’offerta combina un wallet digitale con trasferimenti peer-to-peer simili a quelli proposti da Venmo. Gli utenti possono inviare denaro gratuitamente attraverso X e richiedere una carta metallica Visa, personalizzabile con il proprio nome utente della piattaforma. È previsto anche il supporto ad Apple Wallet, che permette di integrare la carta nell’ecosistema di pagamento digitale di Apple.
Il lancio rappresenta un nuovo passaggio nel progetto di Elon Musk di trasformare X in una “everything app”, una piattaforma capace di riunire comunicazione, contenuti e servizi finanziari. I pagamenti costituiscono da tempo una parte centrale di questa strategia: durante una riunione con il personale di X nel 2023, Musk aveva sintetizzato l’obiettivo affermando che, se un’attività avesse riguardato il denaro, sarebbe stata disponibile sulla piattaforma.
Il rollout arriva dopo che Musk aveva indicato per aprile l’avvio di un accesso pubblico anticipato a X Money. Il passaggio dalla sperimentazione su invito alla disponibilità per gli abbonati amplia il bacino potenziale, ma mantiene il servizio entro un perimetro selezionato. Almeno nella fase iniziale, infatti, l’accesso resta legato ai piani a pagamento e circoscritto agli utenti negli Stati Uniti.
Accanto alle funzioni operative, X Money promuove un rendimento percentuale annuo fino al 6% APY. Le condizioni cambiano però in base all’abbonamento: gli utenti Premium Plus possono accedere all’offerta, mentre gli iscritti al piano Premium standard devono depositare una determinata somma per ottenere il rendimento “potenziato” del 6%. Non viene specificato quale sia l’importo necessario per raggiungere questa soglia.
Per X, l’integrazione tra profilo sociale, trasferimenti di denaro e carta di pagamento può aumentare il numero di attività svolte senza lasciare la piattaforma. Per gli utenti, l’esperienza proposta riduce la distanza tra identità digitale e strumenti finanziari: lo username può apparire sulla carta metallica e lo stesso account utilizzato per comunicare diventa il punto di accesso al wallet e ai pagamenti peer-to-peer.
L’espansione verso i servizi finanziari porta con sé anche interrogativi sulla sicurezza. La senatrice democratica del Massachusetts Elizabeth Warren ha espresso preoccupazioni su X Money, sostenendo che la piattaforma potrebbe comportare rischi per i consumatori, la sicurezza nazionale e la stabilità del sistema finanziario. Le osservazioni collocano il lancio in un terreno nel quale facilità d’uso e concentrazione dei servizi si accompagnano a esigenze di controllo e tutela.
Con wallet, trasferimenti gratuiti, compatibilità con Apple Wallet e una carta personalizzabile, X Money porta dunque il progetto della everything app oltre contenuti e conversazioni. Il debutto limitato agli abbonati statunitensi consente a X di allargare gradualmente il servizio dopo la beta, mentre la distinzione tra Premium e Premium Plus lega funzionalità e rendimento finanziario alla struttura commerciale degli abbonamenti.