Mercato Together AI raccoglie 800 milioni e vola a 8,3 miliardi
2' 43''
02/07/2026

Together AI chiude una Series C da 800 milioni di dollari e raggiunge una valutazione di 8,3 miliardi, spinta dalla domanda di infrastruttura AI.

Together AI raccoglie 800 milioni e vola a 8,3 miliardi

Together AI ha chiuso un round Series C da 800 milioni di dollari, portando la propria valutazione a 8,3 miliardi di dollari. L’azienda, fondata nel 2022, opera nel segmento delle cosiddette neocloud: piattaforme che mettono a disposizione cluster di GPU NVIDIA e infrastruttura costruita in modo specifico per i carichi di lavoro di intelligenza artificiale.

Il round è stato guidato da Aramco Ventures e ha visto la partecipazione di Vista Equity Partners, General Catalyst, Emergence Capital, NVIDIA, March Capital, Pegatron, S Ventures di SentinelOne e altri investitori. La dimensione dell’operazione conferma quanto il capitale continui a concentrarsi sulle aziende che controllano capacità computazionale, un fattore sempre più centrale per chi sviluppa, addestra o distribuisce applicazioni AI su larga scala.

La nuova raccolta arriva circa sedici mesi dopo una Series B da 305 milioni di dollari, chiusa a una valutazione di 3,3 miliardi di dollari. Together AI era partita con una dotazione finanziaria già rilevante: nel 2023 aveva raccolto 102,5 milioni di dollari in una Series A guidata da Kleiner Perkins, con la partecipazione di NVIDIA ed Emergence Capital. In poco più di un anno, la valutazione dichiarata è quindi cresciuta in modo netto.

Together AI vale 8,3 miliardi dopo una raccolta da 800 milioni

Nei mesi precedenti erano circolate indiscrezioni su una possibile raccolta da 1 miliardo di dollari a una valutazione di 7,5 miliardi. I numeri annunciati indicano invece un importo più basso, ma una valutazione più alta. Per Together AI significa ottenere capitale a condizioni che, almeno sulla carta, appaiono più favorevoli rispetto all’ipotesi discussa in primavera.

La spinta arriva da un mercato in cui le imprese stanno valutando con maggiore attenzione il costo dell’AI in produzione. Together AI dichiara prenotazioni annuali superiori a 1,15 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre disponibile e collega la crescita alla diffusione di modelli open source ritenuti abbastanza competenti, ma molto meno costosi rispetto ai modelli frontier chiusi quando utilizzati su larga scala.

Le neocloud monetizzano la domanda di GPU per l’intelligenza artificiale

Secondo l’azienda, l’uso dei modelli open source nel settore è triplicato nell’ultimo anno, sulla base di ricerche citate da OpenRouter, gateway AI che beneficia dello stesso trend. Together AI afferma inoltre di avere migliaia di clienti paganti e cita tra questi Cursor, Cognition e Decagon. Il messaggio al mercato è chiaro: una quota crescente della domanda enterprise non cerca solo il modello più avanzato, ma un equilibrio tra prestazioni, controllo e costo operativo.

Il fenomeno non riguarda soltanto Together AI. Le neocloud sono diventate asset molto ricercati dagli investitori: Upscale AI ha raccolto un’estensione di Series A per un totale di 500 milioni di dollari a una valutazione di 2 miliardi, mentre TensorWave, focalizzata su cluster GPU AMD, ha chiuso una Series B da 350 milioni a 1,55 miliardi. La competizione si sta quindi spostando anche sull’accesso efficiente alla capacità di calcolo.

I modelli open source diventano una leva di costo per le imprese

Together AI è stata co-fondata da Vipul Ved Prakash, già fondatore di Topsy, venduta ad Apple nel 2013 per oltre 200 milioni di dollari secondo quanto riportato all’epoca. Gli altri co-fondatori sono Percy Liang, professore a Stanford, e Ce Zhang, professore associato a ETH Zürich e University of Chicago. La traiettoria dell’azienda mostra come, nella nuova fase dell’AI generativa, infrastruttura, modelli aperti e capitale di rischio siano sempre più intrecciati.