Tecnologia Minix lancia il mini PC per l'AI locale con 128 GB
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02/07/2026

Minix ER939-AI porta Ryzen AI Max+ 395, 128 GB di RAM e fino a 12 TB di storage in un mini PC pensato per carichi AI locali.

Minix lancia il mini PC per l'AI locale con 128 GB

Minix ha rilasciato ER939-AI, un mini PC costruito attorno al processore AMD Ryzen AI Max+ 395 e pensato per eseguire carichi di intelligenza artificiale direttamente in locale. Il dato che più definisce il prodotto è la memoria: 128 GB di LPDDR5-8000, distribuiti su otto moduli da 16 GB, una configurazione insolita per una macchina compatta e orientata a scrivania, laboratorio o reparto tecnico.

Il chip scelto da Minix integra 16 core, 32 thread e una frequenza boost fino a 5,1 GHz. La piattaforma dichiara 126 TOPS complessivi per l’elaborazione AI, sommando CPU, GPU e NPU, con quest’ultima accreditata di 50 TOPS nativi. Il messaggio industriale è diretto: portare modelli, dataset e inferenza fuori dal cloud quando prestazioni, latenza o controllo dei dati rendono preferibile una postazione locale.

La grafica integrata Radeon 8060S gestisce i carichi accelerati via GPU che in altri sistemi richiederebbero una scheda dedicata. Questa scelta consente di mantenere lo chassis nelle dimensioni di 205 x 192 x 70 mm, senza slot di espansione. Per un mini PC, la combinazione tra processore, memoria e grafica integrata punta a un territorio intermedio: non workstation tradizionale, ma nemmeno semplice computer compatto da ufficio.

128 GB di RAM trasformano il mini PC in una workstation AI compatta

La dotazione conferma l’impostazione di fascia alta. ER939-AI supporta Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, USB4 a 40 Gbps e uscita video quad 8K a 60 Hz tramite HDMI 2.1, DisplayPort 1.4 e due porte USB4. Nel pulsante di accensione è integrato un lettore di impronte digitali per l’accesso con Windows Hello, mentre nella confezione è incluso un alimentatore da 240 W.

Lo storage parte da 2 TB su PCIe 4.0 NVMe e arriva a 8 TB nella versione base. È una caratteristica coerente con l’uso previsto: librerie di modelli, archivi di dataset e ambienti di lavoro AI tendono ad accumulare rapidamente spazio occupato. La RAM resta però il punto più netto della scheda tecnica, perché l’esecuzione locale di grandi modelli linguistici richiede che il modello risieda interamente in memoria; sotto una certa soglia, semplicemente, il modello non parte.

La versione Pro aggiunge doppia Ethernet 10G e fino a 12 TB

Accanto al modello base, Minix ha annunciato anche ER939-AI Pro, che mantiene la stessa piattaforma e la stessa configurazione di memoria, ma aggiunge doppia Ethernet 10 Gigabit e un sistema di raffreddamento a tre ventole con twin turbo intercooler. La variante Pro amplia anche la capacità di archiviazione con tre slot M.2 2280 PCIe 4.0 x4 NVMe, portando il massimo dichiarato a 12 TB.

La Pro introduce inoltre un dettaglio di design meno prevedibile: una maniglia superiore dall’aspetto simile alla pelle. Minix non ha confermato se il materiale sia autentico o sintetico, quindi la definizione di “vegan leather” resta più una deduzione ragionevole che una specifica ufficiale. In un prodotto con doppia rete 10G, storage espanso e raffreddamento potenziato, quella maniglia può essere letta come un segnale d’uso: una macchina trasportabile tra scrivanie, sale demo, laboratori o ambienti di test.

L’AI locale richiede memoria, storage e connettività da fascia professionale

Sul fronte sicurezza, il supporto a Windows Hello e TPM rende il sistema più adatto anche a contesti aziendali. Il prezzo del modello base è fissato a 3.150 dollari sullo store ufficiale Minix, mentre quello della versione Pro non è stato ancora annunciato. La direzione, però, è chiara: l’AI locale non viene più proposta solo come esperimento per sviluppatori, ma come categoria hardware con configurazioni, connettività e memoria da ambiente professionale.