Thinking Streams Inc. ha annunciato il lancio di ThinkingStreams, una piattaforma di automazione marketing agentica per i team B2B, integrata con Microsoft Dynamics 365. Il prodotto porta gli agenti AI nell’ambiente in cui vengono costruite le campagne: a partire da un brief scritto dal professionista, il sistema ne pianifica e prepara i contenuti. L’invio e la pubblicazione richiedono sempre l’approvazione di una persona.
Il problema da cui parte l’azienda riguarda il passaggio tra generazione dei testi e lavoro operativo. Nella descrizione di Thinking Streams, i professionisti utilizzano già l’AI per scrivere in una chat, ma devono poi ricostruire manualmente il materiale nella piattaforma marketing, perdendo contesto e coerenza con la voce del marchio. Gli agenti AI intervengono direttamente in questo flusso: dal brief possono preparare email, SMS, landing page, moduli, post per social e blog e percorsi di nurturing, cioè sequenze di comunicazioni che accompagnano i contatti nel tempo.
La base comune del lavoro degli agenti è il Business DNA del cliente, che comprende voce del marchio, pubblici di riferimento e posizionamento. A queste informazioni si aggiungono i dati presenti in Dynamics 365. L’impostazione dichiarata dall’azienda lega quindi la produzione dei materiali sia all’identità dell’impresa sia alle informazioni commerciali già disponibili. Per il team marketing, il brief diventa il punto di partenza di un’attività che utilizza quel contesto aziendale.
Il collegamento con l’ambiente commerciale prevede una sincronizzazione bidirezionale di lead, contatti e liste marketing. Ogni invio, apertura, clic e compilazione di un modulo viene inoltre registrato nelle schede già utilizzate dalle vendite. L’integrazione riguarda dunque anche le interazioni generate dalle campagne, che ritornano nei record consultati dal personale commerciale. È su questo scambio di informazioni che la piattaforma costruisce la continuità operativa tra la preparazione delle iniziative e il lavoro sui contatti.
Tra le altre funzioni annunciate figurano percorsi visuali sottoposti ad audit, routine programmate, segmentazione e reportistica in linguaggio naturale. A queste si affianca AI Visibility, dedicata al monitoraggio della visibilità su ChatGPT, Copilot e Gemini. La proposta combina così la preparazione delle campagne con strumenti per organizzarne le attività e seguirne i risultati, includendo un ambito di osservazione che coinvolge anche le piattaforme di intelligenza artificiale.
Koren Tako, cofondatore e amministratore delegato di ThinkingStreams, descrive il cambiamento come il passaggio dall’era delle funzionalità a quella dell’intelligenza. Nella sua lettura, il criterio con cui valutare il software si sposta da ciò che consente di fare a ciò che realizza insieme all’utente. Il responsabile marketing mantiene la guida, mentre gli agenti costruiscono i materiali, fino a un webinar completo. Tako presenta la conversazione come modalità per svolgere attività che prima coinvolgevano diversi ruoli operativi del marketing.
Il progetto riunisce due professionisti con un percorso comune in ClickDimensions. Tako ha cofondato l’azienda nel 2010 e ne è stato responsabile tecnologico per un decennio. Brad Burks, cofondatore e Chief Revenue Officer di ThinkingStreams, è stato il primo venditore di ClickDimensions e successivamente ne ha guidato l’organizzazione commerciale globale. Le esperienze dei due fondatori coprono quindi sia lo sviluppo tecnologico sia la costruzione delle attività di vendita.
I team marketing B2B interessati alla piattaforma possono prenotare una dimostrazione oppure richiedere l’accesso anticipato, attraverso i due canali di contatto indicati dall’azienda nell’annuncio.