Snap ha superato i 30 milioni di abbonati complessivi ai suoi servizi a pagamento, che comprendono Snapchat+ e le altre formule introdotte nell’app. L’azienda ha annunciato il traguardo in occasione dei risultati del terzo trimestre, segnalando anche un aumento dell’84% su base annua dei ricavi non pubblicitari classificati nella voce «other». Gli abbonamenti conquistano così spazio nel business della società, mentre le funzioni creative basate sull’intelligenza artificiale contribuiscono alla domanda di prodotti a pagamento.
Il percorso è iniziato nel 2022 con Snapchat+, che offre funzionalità aggiuntive come la possibilità di vedere quali amici hanno guardato nuovamente una Storia. Da allora l’offerta si è ampliata con formule dedicate a esigenze diverse: effetti di realtà aumentata alimentati dall’AI, eliminazione della pubblicità attraverso il livello Platinum e spazio di archiviazione a pagamento per la funzione Memories. L’azienda ha quindi esteso le occasioni di acquisto oltre il pacchetto iniziale di funzionalità extra, includendo creatività, fruizione e conservazione dei contenuti.
La crescita più marcata riguarda Lens+, l’abbonamento dedicato agli effetti di realtà aumentata basati sull’intelligenza artificiale: Snap ha dichiarato che è cresciuto di quasi il 600% da gennaio 2026. L’azienda non ha però pubblicato la ripartizione dei 30 milioni di abbonati tra le diverse formule. Tra le esperienze AI disponibili nell’app figura AI Photoshoot, una funzione di modifica delle fotografie che rientra nell’offerta creativa con cui Snapchat cerca di attrarre gli utenti più coinvolti.
L’amministratore delegato Evan Spiegel ha collegato esplicitamente l’andamento di Lens+ alle nuove esperienze creative. Durante la presentazione dei risultati ha dichiarato che le funzionalità basate sull’AI hanno aiutato il servizio a superare le aspettative dell’azienda, mostrando come queste esperienze possano alimentare la domanda di prodotti a pagamento. Per Snap, dunque, l’intelligenza artificiale entra nella proposta commerciale attraverso strumenti che gli utenti possono utilizzare per creare e modificare contenuti, con un contributo alla crescita degli abbonamenti riconosciuto dal vertice aziendale.
Un altro dato sul pagamento di servizi social e AI arriva da X, che all’inizio dell’anno aveva dichiarato circa 6,3 milioni di abbonati complessivi a X Premium e Grok. Nel caso di Snapchat, la spinta descritta da Spiegel passa soprattutto dalle esperienze creative. Il risultato di Lens+ offre quindi un’indicazione sulla disponibilità di una parte degli utenti a pagare per effetti e strumenti AI integrati nell’app che già utilizzano.
Gli abbonamenti rappresentano una componente positiva in una trimestrale nella quale Spiegel ha definito la crescita dei ricavi pubblicitari inferiore alle ambizioni dell’azienda. Sul fronte dell’utilizzo, Snapchat ha aggiunto 2 milioni di utenti giornalieri rispetto al trimestre precedente. Per il management, l’espansione dei prodotti a pagamento si affianca quindi al lavoro sulla pubblicità e sulla crescita del pubblico: tre dimensioni del business che, nei risultati presentati, mostrano andamenti differenti.
Cambierà anche il modo in cui Snap comunicherà la propria base di utenti. A partire dal 2027, l’azienda concentrerà la rendicontazione sugli utenti attivi mensili anziché su quelli giornalieri. Snapchat conta attualmente 977 milioni di utenti mensili. La scelta porterà al centro delle comunicazioni una misura dell’utilizzo nell’arco del mese, mentre il dato giornaliero è quello con cui la società ha descritto l’incremento registrato nell’ultimo trimestre.
Sulle prospettive restano inoltre le controversie legali e la maggiore attenzione delle autorità ai temi che riguardano i minori, fattori sui quali Snap ha richiamato l’attenzione presentando i risultati. L’azienda affronta numerose cause relative a presunti problemi di sicurezza. Dopo l’accordo raggiunto da Meta in una vicenda di forte visibilità, i procuratori generali degli Stati americani hanno anche sollecitato Snap ad adottare ulteriori funzionalità di protezione. La sicurezza degli utenti accompagna così l’espansione dell’offerta commerciale tra le questioni aperte per la società.