PlastGrommet porterà a Printing United Expo 2026 una gamma di tecnologie per automatizzare la finitura dei banner e la movimentazione dei materiali. L’appuntamento è in programma al Las Vegas Convention Center dal 23 al 25 settembre, con l’azienda presente allo stand C2431. Le dimostrazioni saranno concentrate su attrezzature progettate per rendere più fluidi i flussi di lavoro nella stampa di grande formato e aumentare l’efficienza produttiva nelle applicazioni su banner e tessuti.
Al centro dell’esposizione ci sarà la Finishing Station, sistema che integra saldatura e applicazione degli occhielli in un unico processo. La versione più recente è stata aggiornata con una telecamera per la lettura dei riferimenti degli occhielli, una funzione pensata per semplificare l’utilizzo da parte degli operatori. L’integrazione delle due lavorazioni punta a ridurre la frammentazione delle attività di finitura, riunendo nella stessa macchina operazioni che incidono direttamente sui tempi e sulla continuità della produzione.
PlastGrommet mostrerà anche Evolve Air Welder, saldatrice ad aria calda destinata a più tipologie di lavorazione. Il sistema sarà presentato insieme a un nastro trasportatore sincronizzato che opera in coordinamento con i rulli di trazione della macchina. La configurazione è stata sviluppata per facilitare la gestione dei supporti più lunghi durante le saldature estese, quando il controllo regolare del materiale diventa un elemento determinante per mantenere stabile il flusso operativo.
Lo stand comprenderà inoltre diverse soluzioni per l’occhiellatura automatica e semiautomatica. Fra le presse automatiche saranno presenti i modelli Evolution, Autocross e Multipress, mentre Queen e Speed Queen mostreranno l’applicazione semiautomatica degli occhielli su differenti materiali. Le dimostrazioni utilizzeranno sia occhielli in plastica trasparente sia componenti in ottone, offrendo ai visitatori una panoramica delle configurazioni disponibili per esigenze produttive e supporti diversi.
Un’altra area sarà dedicata alla movimentazione delle bobine, passaggio che accompagna la produzione di grande formato prima ancora delle lavorazioni di finitura. Il Compact Lifter può sollevare rotoli fino a 440 libbre, mentre il Compact e-Lifter Pro, alimentato a batteria, arriva a 660 libbre. Per i carichi superiori, RollMax Lifter gestisce bobine fino a 992 libbre; la versione RollMax e-Lifter Pro, anch’essa a batteria, mantiene la stessa capacità ed è progettata per rotoli di grande diametro.
Durante la manifestazione saranno disponibili anche informazioni sulle piattaforme integrate di maggiori dimensioni dedicate alla finitura di banner e tessuti. Il team dell’azienda illustrerà le possibilità offerte da soluzioni di automazione più estese, andando oltre le singole macchine presentate in funzione. Rafa Menéndez, responsabile vendite, ha indicato nella fiera un’occasione per incontrare i clienti nordamericani e mostrare come questi sistemi possano sostenere efficienza, produttività e flessibilità nelle imprese di ogni dimensione.
Alla sede centrale in Spagna si affianca dal 2018 l’hub di Miami, attraverso il quale PlastGrommet fornisce vendita, assistenza e supporto tecnico negli Stati Uniti e nel più ampio mercato nordamericano. La presenza a Las Vegas combina così la dimostrazione pratica delle macchine con un presidio commerciale e tecnico già operativo sul territorio. Il percorso espositivo restituisce una visione della finitura di grande formato nella quale saldatura, occhiellatura e movimentazione dei supporti vengono coordinate per rendere la produzione più continua, gestibile e flessibile.