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Pepper lancia Atlas per misurare la visibilità nell’AI

Pepper apre alle imprese Atlas, la piattaforma GEO che misura presenza, citazioni e copertura dei brand nelle risposte generate dai principali motori AI.

22 lug 2026 4 min lettura A cura di Redazione
Pepper lancia Atlas per misurare la visibilità nell’AI
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Pepper ha lanciato Atlas, una piattaforma di Generative Engine Optimization progettata per misurare e migliorare la presenza dei marchi nelle risposte di ChatGPT, Gemini e Google AI Overviews. Il prodotto esegue le domande formulate dagli acquirenti, aggiorna continuamente i risultati e confronta le prestazioni del brand con quelle dei concorrenti. L’obiettivo è rendere osservabile un fenomeno che i tradizionali strumenti di marketing possono non intercettare: traffico e posizionamento nella ricerca possono restare stabili anche mentre un’azienda scompare progressivamente dalle risposte generate dall’intelligenza artificiale.

La piattaforma concentra la lettura iniziale su due indicatori. Brand Visibility misura la quota di risposte nelle quali viene nominato il marchio, mentre Domain Coverage indica la percentuale di prompt degli acquirenti per cui emergono le pagine appartenenti all’azienda. Entrambe le metriche sono confrontate con il panorama competitivo e consentono di risalire dalla misurazione aggregata alla singola risposta prodotta dal motore AI.

Atlas analizza inoltre le fonti utilizzate dai sistemi generativi. La funzione Citations mostra quali contenuti vengono considerati affidabili per descrivere il brand e segnala i casi nei quali la citazione è invece conquistata da un concorrente o da un sito terzo di recensioni. Le aree Themes e Prompts organizzano le domande per persona e fase del funnel, facendo emergere le conversazioni nelle quali l’impresa guadagna o perde spazio. La componente Optimization traduce infine le lacune rilevate in una lista ordinata di progetti operativi.

Atlas rende visibile ciò che le dashboard tradizionali non riescono a misurare

Il prodotto nasce da uno strumento sviluppato internamente da Pepper e perfezionato nell’arco di un anno durante le attività GEO svolte per clienti enterprise. La società, che dichiara di essere utilizzata da oltre 250 imprese, ha ora reso la tecnologia direttamente accessibile ai brand. Atlas ha già monitorato più di 10 milioni di prompt sui principali motori, una base costruita attraverso il lavoro condotto con organizzazioni di grandi dimensioni.

La Generative Engine Optimization, o GEO, viene descritta da Pepper come la disciplina emergente orientata a conquistare la presenza di un marchio all’interno delle risposte AI. Rispetto alla SEO tradizionale, il punto di osservazione non è soltanto la posizione di una pagina o il traffico ottenuto, ma anche la capacità di essere nominati, recuperati e utilizzati come fonte. In un’interfaccia che restituisce una risposta sintetica e cita pochi brand, l’assenza può infatti essere difficile da riconoscere attraverso le dashboard convenzionali.

Oltre 10 milioni di prompt alimentano l’analisi GEO della piattaforma

Secondo Anirudh Singla, fondatore e amministratore delegato di Pepper, le grandi aziende avvertono per prime questo cambiamento perché hanno maggiormente da perdere quando una risposta AI le esclude. Il manager ha spiegato che Atlas è stato costruito lavorando sulla GEO per alcune delle maggiori società negli Stati Uniti e in India. La piattaforma, nella sua impostazione, non si limita quindi a mostrare come l’intelligenza artificiale rappresenta un marchio, ma indica gli interventi da realizzare.

Le attività da cui Atlas deriva hanno coinvolto negli Stati Uniti Central Garden & Pet, LendingClub e Zo Beauty. In India e nella regione più ampia, Pepper cita esperienze con Coca-Cola, Unilever, ITC, NPCI, PhonePe ed Emirates NBD. Il gruppo comprende aziende dei comparti consumer e finanziario, oltre a organizzazioni che operano su vasta scala, ciascuna con criteri differenti per stabilire quali caratteristiche debba avere una risposta favorevole. Questa varietà ha contribuito a trasformare un metodo interno in una piattaforma utilizzabile direttamente dalle imprese.

Visibilità, citabilità e recuperabilità definiscono la presenza di un brand nell’AI

La valutazione di Atlas si articola infine su tre segnali: Visibility, cioè la presenza del brand nella risposta; Citability, ovvero la fiducia accordata dall’AI alle pagine proprietarie; e Retrievability, la capacità del marchio di emergere con continuità tra motori e formulazioni differenti, senza dipendere da un singolo prompt favorevole. Alla diagnosi Pepper affianca l’esecuzione, permettendo al team di crescita di lavorare sui risultati insieme all’impresa e trasformare l’analisi in un piano da mettere in produzione.

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