Omnissa amplia la propria offerta per la gestione degli ambienti di lavoro digitali con Elara, una soluzione di governance dell’intelligenza artificiale già disponibile in beta, nuovi agenti IA e funzionalità per gli spazi di lavoro cloud. Gli annunci puntano ad automatizzare le operazioni IT e a rafforzare il controllo sulle attività dell’IA nelle imprese, aprendo ai fornitori di servizi gestiti opportunità nella sicurezza degli endpoint, nella supervisione e nell’automazione.
Il compito di Elara è aiutare i team IT ad anticipare e indirizzare le azioni dell’intelligenza artificiale prima che producano conseguenze. La soluzione offre ai responsabili informatici e della sicurezza più contesto sull’utilizzo degli strumenti digitali presenti nell’organizzazione, comprese applicazioni, modelli e agenti IA. Queste informazioni permettono di applicare policy e controlli tenendo conto del contesto aziendale più ampio, collegando la supervisione tecnica al modo in cui gli strumenti vengono impiegati nel lavoro.
Le altre novità annunciate estendono gli ambienti predisposti per il lavoro di persone e IA, aumentano l’autonomia delle operazioni informatiche e introducono capacità di governo sulle applicazioni, sugli agenti e sulle azioni digitali ad alto impatto. Per Renu Upadhyay, chief marketing officer di Omnissa, la presenza crescente di persone e agenti fianco a fianco sugli endpoint rende essenziali le capacità agentiche. La gestione del dispositivo si allarga così all’ambiente nel quale operano entrambi.
Tra gli annunci figura anche Omnissa MCP Server, offerto in modalità hosted. Il server consente agli amministratori di utilizzare lo strumento agentico di propria scelta per interagire in sicurezza con la piattaforma Omnissa. L’amministrazione può quindi passare anche attraverso strumenti agentici scelti dai team IT, mentre le nuove capacità di governance sono destinate a dare alle organizzazioni maggiore controllo su applicazioni, agenti e azioni digitali ad alto impatto.
Per gli MSP, i fornitori di servizi gestiti, Upadhyay descrive un cambiamento nelle richieste dei clienti. Alla verifica che i dispositivi siano aggiornati e supportati si affianca la necessità di sapere se i dipendenti possano usare gli agenti in sicurezza e chi debba gestirne i controlli. La risposta può diventare un servizio continuativo che accompagna l’adozione dell’IA e definisce ciò a cui gli agenti possono accedere e le azioni che possono eseguire, con opportunità di ricavi ricorrenti legate a policy e monitoraggio.
Sul versante operativo, la diagnosi e risoluzione dei problemi tramite IA potrebbe consentire agli MSP di assistere più clienti senza aumentare il personale nella stessa proporzione. L’automazione interviene sul lavoro manuale necessario per individuare e correggere le anomalie, con possibili effetti sulla capacità di erogazione dei servizi. Parallelamente, ai fornitori viene richiesto di passare a interventi proattivi, capaci di prevenire i problemi prima che raggiungano i clienti, stabilendo le regole entro cui gli agenti possono operare.
Questa evoluzione modifica anche il modo in cui un MSP dimostra il proprio valore. Upadhyay osserva che ai clienti interessano soprattutto meno interruzioni, una migliore esperienza dei dipendenti e una sicurezza più solida. Il numero di ticket risolti o le ore lavorate perdono quindi centralità rispetto ai risultati aziendali. Con la riduzione delle attività manuali, la valutazione del servizio si sposta verso la continuità del lavoro e la qualità dell’esperienza offerta agli utenti.
Lo spazio di sviluppo potrebbe essere particolarmente significativo per i fornitori più piccoli che assistono PMI prive di team di sicurezza dedicati. L’automazione potrebbe aiutarli a offrire servizi più sofisticati con organici limitati, mentre competenze di sicurezza e consulenza strategica diventerebbero elementi di differenziazione. Per questi operatori, accompagnare l’introduzione degli agenti significa assumere un ruolo nella definizione dei loro confini operativi e nel controllo continuativo delle attività svolte negli ambienti dei clienti.