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Nextorage punta all'AI da 120B sui laptop con 32 GB

Nextorage prepara una stazione esterna capace di eseguire modelli AI da 120 miliardi di parametri su notebook con appena 32 GB di RAM.

29 lug 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Nextorage punta all'AI da 120B sui laptop con 32 GB
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Nextorage vuole portare sui comuni notebook un carico di lavoro finora associato a workstation dotate di GPU di fascia alta. L’azienda giapponese, controllata da Phison, ha annunciato il 28 luglio 2026 la aiDAPTIV Station, un dispositivo esterno progettato per eseguire modelli linguistici da 120 miliardi di parametri su un portatile con appena 32 GB di RAM. La scala indicata è quella di sistemi come OpenAI GPT-OSS-120B, normalmente difficili da gestire con una configurazione standard.

La soluzione si collega alla porta USB-C del computer e utilizza la tecnologia di memory offload Phison aiDAPTIV+. Il principio consiste nel non caricare contemporaneamente l’intero modello nella costosa memoria DRAM o nella VRAM della GPU. Un livello middleware sposta invece in modo dinamico le porzioni di dati non utilizzate tra la RAM di sistema, la memoria grafica e una cache basata su SSD NVMe.

L’unità impiega memoria SLC NAND ad alta resistenza, una scelta legata al continuo trasferimento di dati richiesto dall’inferenza. Nextorage indica una durata nominale di 100 DWPD, cioè cento scritture complete dell’unità al giorno, un valore molto superiore a quello tipico dei drive consumer. L’SSD assume così un ruolo operativo nella gestione del modello, anziché limitarsi alla conservazione dei file.

Un modello da 120 miliardi di parametri potrebbe girare con appena 32 GB di RAM

Il compromesso principale riguarda la larghezza di banda. Una connessione USB-C offre meno capacità di trasferimento rispetto a uno slot PCIe installato direttamente sulla scheda madre, con una generazione dei token destinata quindi a risultare più lenta rispetto a un sistema equipaggiato con GPU dedicata. Per sviluppatori, ricercatori e piccole imprese interessati all’inferenza on-premises, la riduzione delle prestazioni potrebbe essere compensata dall’assenza di abbonamenti cloud e dalla possibilità di mantenere localmente i carichi di lavoro.

Nextorage accompagnerà l’hardware con l’AI Standard Package, uno stack software pronto all’uso che comprende un motore per l’esecuzione degli LLM, dati di esempio specifici per diversi domini e strumenti per la gestione della conoscenza. Il pacchetto punta a evitare agli utenti le complesse operazioni manuali necessarie per quantizzare e segmentare un modello da 120 miliardi di parametri. La compatibilità annunciata copre Windows e Ubuntu Linux.

L’SSD diventa memoria operativa per alleggerire RAM e VRAM

Il debutto commerciale in Giappone è previsto entro la fine del 2026, mentre non sono state comunicate date per Regno Unito e Stati Uniti. Restano da definire anche prezzo al dettaglio e partner di distribuzione. Nextorage afferma che la stazione costerà meno delle GPU professionali dotate di almeno 48 GB di VRAM; il riferimento economico citato è la RTX 5090, disponibile sul mercato a prezzi compresi tra 3.600 e 5.000 dollari, ma l’indicazione lascia ancora ampio margine sul posizionamento finale.

La residenza locale dei dati rappresenta un altro possibile terreno di adozione. Eseguire l’inferenza sul dispositivo evita di inviare richieste sensibili verso server cloud, una caratteristica potenzialmente utile negli ambiti sottoposti a controlli sulla protezione dei dati. Durante le dimostrazioni di Phison al CES 2026 sono stati prospettati incrementi dell’inferenza fino a dieci volte, ma non sono ancora disponibili benchmark indipendenti che consentano di valutare tali prestazioni.

Prestazioni reali e prezzo decideranno il futuro della aiDAPTIV Station

La aiDAPTIV Station rimane per ora un prototipo, con un solo mercato confermato e nessun prezzo pubblico. I test reali sulla velocità di generazione, soprattutto nel confronto tra USB-C e PCIe, stabiliranno se l’architettura può rendere concretamente utilizzabili modelli da 120 miliardi di parametri o se resterà una dimostrazione tecnica. Il raggiungimento degli obiettivi dichiarati aprirebbe un’alternativa alle GPU costose e alla dipendenza dal cloud per chi dispone di budget e hardware limitati.

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