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Nelle Filippine i pagamenti digitali salgono al 64,7%

Nel 2025 le transazioni digitali hanno raggiunto il 64,7% dei pagamenti retail filippini, sostenute da più account e punti vendita abilitati.

19 ago 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Nelle Filippine i pagamenti digitali salgono al 64,7%
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Nelle Filippine i pagamenti digitali hanno rappresentato il 64,7% delle transazioni retail complessive nel 2025. Il dato diffuso dalla Bangko Sentral ng Pilipinas certifica il raggiungimento dell’obiettivo nazionale di adozione e fotografa un mercato nel quale consumatori e imprese ricorrono sempre più spesso agli strumenti elettronici per regolare acquisti e servizi.

La quota è salita dal 57,4% del 2024, con un incremento di 7,3 punti percentuali in un solo anno. Il risultato colloca il Paese all’interno della fascia compresa tra il 60% e il 70% stabilita dal Philippine Development Plan per il periodo 2023-2028. Il traguardo, quindi, non riguarda soltanto la crescita annuale delle transazioni, ma anche l’avanzamento rispetto alla tabella di marcia definita per la digitalizzazione dei pagamenti retail.

Dietro l’espansione emerge anzitutto l’aumento degli account di pagamento digitale, cresciuti del 69,4%. Una base più ampia di conti abilita un maggior numero di utenti a effettuare operazioni elettroniche e crea le condizioni per una diffusione più capillare dei servizi. Allo stesso tempo, l’adozione non si è concentrata soltanto sul lato dei consumatori: anche la rete commerciale ha ampliato la propria capacità di ricevere pagamenti senza contante.

Quasi due pagamenti retail su tre nelle Filippine sono ormai digitali

Le sedi dei merchant e i punti vendita che accettano transazioni elettroniche sono infatti aumentati del 36,3%. La crescita simultanea dell’offerta e della domanda rafforza l’utilità dell’infrastruttura: più utenti possono pagare digitalmente e più imprese sono nelle condizioni di accettare tali operazioni. Per gli esercenti, l’allargamento della rete significa entrare in un sistema condiviso nel quale le transazioni possono raggiungere una platea più vasta di clienti e fornitori di servizi.

Il governatore della banca centrale, Eli Remolona Jr., ha spiegato che l’istituto continua a collaborare con partner industriali e governativi per estendere i pagamenti digitali e renderli più accessibili alla popolazione filippina. Il percorso descritto dalla BSP coinvolge quindi soggetti pubblici e privati, chiamati a sostenere non soltanto la disponibilità degli strumenti, ma anche la loro presenza effettiva nelle attività economiche distribuite sul territorio.

Gli account digitali sono cresciuti del 69,4% in un solo anno

Una parte sostanziale della crescita viene attribuita alla spinta della banca centrale verso l’interoperabilità. Questo approccio permette a imprese e fornitori di servizi di effettuare transazioni attraverso una infrastruttura comune, riducendo la frammentazione tra operatori. L’ingresso di un maggior numero di attività in un sistema condiviso amplia i casi d’uso disponibili e rende le operazioni elettroniche accessibili in più contesti, senza limitare il loro impiego a circuiti isolati.

L’interoperabilità porta imprese e servizi dentro un’infrastruttura comune

Il superamento della soglia minima fissata dal piano nazionale mostra così una trasformazione sostenuta da tre elementi collegati: più account, più punti di accettazione e una maggiore integrazione tra i servizi. Con il 64,7% dei pagamenti retail ormai effettuato in forma digitale, la prossima fase dipenderà dalla capacità della BSP e dei suoi partner di estendere ulteriormente l’accesso e consolidare l’uso dell’infrastruttura condivisa nel sistema economico filippino.

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