TikTok sta sviluppando una funzione che consentirebbe agli utenti di inviarsi denaro attraverso i messaggi diretti. Il sistema sfrutterebbe TikTok Pay, l’offerta di pagamento già disponibile nel Sud-est asiatico per gli acquisti effettuati su TikTok Shop. L’iniziativa, se distribuita al pubblico, porterebbe così le transazioni tra persone all’interno dello stesso ambiente digitale nel quale oggi si incontrano contenuti, conversazioni e attività commerciali.
I riferimenti alla possibile funzione sono stati individuati nel codice nascosto dell’attuale versione statunitense dell’app per iPhone. Le indicazioni presenti nel software mostrano che il destinatario potrebbe premere un comando “tap to accept” per accettare il pagamento. Il mittente avrebbe inoltre la possibilità di accompagnare il trasferimento con un messaggio, secondo una dinamica simile a quella proposta da Venmo.
Il progetto appare comunque in una fase preliminare. TikTok ha precisato che la funzione non è in fase di test, elemento che suggerisce uno sviluppo ancora iniziale. Non è quindi noto se i pagamenti peer-to-peer saranno effettivamente distribuiti, né quando potrebbe avvenire un eventuale lancio su larga scala. La presenza di riferimenti nel codice indica un’attività tecnica in corso, ma non equivale all’annuncio di un prodotto pronto per il mercato.
L’ipotesi si inserisce nel progressivo avvicinamento della piattaforma ai servizi finanziari. Nel corso del 2026, TikTok ha presentato alla banca centrale del Brasile una richiesta di autorizzazione per operare come società fintech, con servizi di pagamento e concessione di prestiti. Il percorso brasiliano e lo sviluppo individuato nell’app statunitense riguardano iniziative distinte, ma delineano entrambi un interesse verso funzioni che superano l’esperienza tradizionale di un social network.
La piattaforma ha già ampliato nel tempo il proprio perimetro attraverso la ricerca, TikTok Shop, una mappa per la scoperta di luoghi e attività locali, i giochi e le prenotazioni alberghiere. L’invio di denaro nei messaggi aggiungerebbe un ulteriore livello operativo: una conversazione potrebbe trasformarsi direttamente in una transazione, senza richiedere il passaggio immediato a un’applicazione separata. Per utenti e imprese, questa integrazione ridurrebbe la distanza tra interazione sociale, scoperta commerciale e pagamento.
Un eventuale lancio metterebbe TikTok in concorrenza con servizi specializzati come Venmo e Zelle. Il confronto non riguarderebbe soltanto l’esecuzione del trasferimento, ma anche il contesto nel quale questo avviene. TikTok dispone infatti di messaggi diretti inseriti in una piattaforma che combina intrattenimento, ricerca e commercio. L’uso di TikTok Pay come infrastruttura suggerisce inoltre la possibilità di estendere una tecnologia già impiegata negli acquisti verso transazioni tra singoli utenti.
La spinta verso i pagamenti non riguarda soltanto TikTok. Anche X, la piattaforma precedentemente nota come Twitter, ha lanciato di recente X Money, un servizio che permette agli utenti di inviarsi denaro. I social network stanno così esplorando un modello nel quale comunicazione e operazioni finanziarie convivono nello stesso prodotto. Per TikTok, tuttavia, la funzione resta per ora un progetto senza calendario pubblico: il codice mostra la direzione considerata dall’azienda, mentre diffusione, mercati coinvolti e modalità definitive rimangono ancora indeterminati.