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Marks & Spencer affida il marketing digitale a Natalie Crane

Marks & Spencer nomina Natalie Crane responsabile del marketing digitale. Arriva da Frasers Group e accompagnerà l’espansione online del retailer britannico.

05 nov 2026 3 min lettura A cura di Redazione
Marks & Spencer affida il marketing digitale a Natalie Crane
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Marks & Spencer ha nominato Natalie Crane nuova responsabile del marketing digitale. La manager ha annunciato il passaggio su LinkedIn e contribuirà a orientare l’espansione strategica della presenza online del gruppo britannico. L’incarico si colloca in un percorso nel quale i canali digitali hanno assunto un ruolo centrale nella trasformazione commerciale dell’azienda, dall’acquisizione di clienti al collegamento tra acquisti sul web e rete dei negozi.

«Sono felice di condividere che sto iniziando un nuovo incarico come Head of Digital Marketing presso Marks and Spencer», ha scritto Crane su LinkedIn. La manager si è detta entusiasta di entrare in un marchio iconico e di contribuire a definire il prossimo capitolo del suo percorso digitale. Le sue parole accompagnano un cambio di azienda che mantiene al centro della carriera il marketing applicato alla distribuzione.

Prima dell’ingresso in M&S, Crane lavorava per Frasers Group, dove ricopriva la posizione di responsabile del marketing digitale dal luglio 2025. Era entrata nel gruppo nell’agosto 2024 come responsabile del performance marketing. Il passaggio interno aveva quindi preceduto la nuova nomina, aggiungendo alla sua esperienza nel marketing orientato ai risultati la guida delle attività di marketing digitale di un altro operatore britannico del retail.

Natalie Crane guiderà il marketing digitale di Marks & Spencer dopo l’esperienza in Frasers Group.

Nel suo curriculum figura anche Boohoo Group, dove Crane è stata responsabile del performance marketing per un portafoglio di marchi digitali. Il perimetro comprendeva Debenhams, Coast, Oasis, Warehouse, Dorothy Perkins, Wallis, Burton e MissPap. Si tratta di un’esperienza maturata su più insegne, che porta nel nuovo incarico una conoscenza del marketing per il commercio elettronico costruita attraverso la gestione di un insieme articolato di brand.

Il percorso professionale comprende inoltre precedenti ruoli digitali presso Sainsbury’s, gruppo britannico dei supermercati, e Habitat, insegna specializzata negli articoli per la casa. La sua esperienza attraversa così abbigliamento, alimentare e prodotti per l’abitazione: ambiti che trovano un punto di contatto con le attività di Marks & Spencer. Il profilo scelto combina dunque esperienze in aziende del commercio elettronico e in gruppi della distribuzione con una presenza fisica.

I canali online sostengono acquisizione di clienti e crescita delle quote di mercato.

Per M&S, i canali online sono diventati uno dei pilastri della strategia di rilancio e una leva primaria per acquisire clienti e guadagnare quote di mercato, sia nell’alimentare sia nell’abbigliamento. Il marketing digitale si inserisce in questa dinamica come punto di raccordo tra la capacità di raggiungere il pubblico e lo sviluppo delle vendite. Il suo perimetro riguarda quindi entrambe le principali aree commerciali indicate nel percorso di trasformazione del gruppo.

L’azienda ha investito nelle capacità omnicanale, ampliando la disponibilità del click and collect, modernizzando i centri di distribuzione e rinnovando l’ecosistema di fidelizzazione attraverso la propria applicazione mobile. Sono interventi che coinvolgono momenti diversi della relazione con il cliente: il ritiro degli acquisti, l’infrastruttura che sostiene la distribuzione e gli strumenti per mantenere il rapporto con il marchio. La crescita digitale si accompagna così a cambiamenti operativi che attraversano più funzioni aziendali.

L’integrazione tra piattaforme digitali e negozi ha aiutato M&S ad attrarre clienti più giovani.

La nomina arriva mentre M&S prosegue nello sviluppo dell’e-commerce di abbigliamento e casa. Gli sforzi per integrare le piattaforme digitali con la rete dei punti vendita hanno consentito al gruppo di attrarre fasce di pubblico più giovani e di ampliare sul sito l’offerta di marchi terzi. Il sito assume così un assortimento più ampio, mentre il collegamento con i negozi sostiene l’accesso a nuovi segmenti di clientela.

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