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La WSL lancia la prima app fantasy per il calcio femminile

La Women’s Super League debutta con un fantasy ufficiale che unisce WSL e WSL 2, divide la stagione in sei fasi e punta sui video verticali.

19 ago 2026 4 min lettura A cura di Redazione
La WSL lancia la prima app fantasy per il calcio femminile
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La Women’s Super League debutta nel fantasy sport ufficiale con un’app progettata per affrontare uno dei principali limiti del settore: la difficoltà di trattenere gli utenti per un’intera stagione. Barclays WSL and WSL2 Football Fantasy, disponibile online e all’interno dell’app della lega, conserva le regole fondamentali del genere, ma introduce una struttura più flessibile. Accanto alla classifica generale, il campionato viene suddiviso in periodi più brevi, pensati per offrire possibilità concrete anche a chi arriva tardi o partecipa in modo discontinuo.

Gli utenti ricevono un budget fisso con cui costruire una rosa, scegliendo al massimo tre calciatrici dello stesso club. I punti dipendono dalle prestazioni nelle partite reali, mentre sostituzioni e trasferimenti permettono di modificare la squadra durante la stagione. La WSL gestirà una propria classifica con premi per le prime posizioni, ma sarà possibile creare anche leghe private. La differenza più evidente è l’integrazione di due divisioni: le 14 squadre della WSL e le 12 della WSL 2.

La platea allargata risponde a un problema emerso nei fantasy precedenti. Quando la massima divisione contava 12 club, soltanto Arsenal, Chelsea, Manchester City e, in alcune stagioni, Manchester United potevano realisticamente competere per il titolo. Nell’ormai prossima alla chiusura Aerial Fantasy, iniziativa non ufficiale, le formazioni migliori finivano così per concentrarsi sullo stesso gruppo ristretto di calciatrici. A gennaio il gioco “perdeva slancio”, ha spiegato Joey Davidson, responsabile dei prodotti digitali della WSL, perché le squadre in testa erano diventate troppo simili.

Due divisioni ampliano le scelte e riducono la somiglianza tra le squadre.

L’inclusione della seconda divisione amplia sia il numero sia la varietà delle scelte competitive. Le protagoniste dei club più forti della WSL 2 possono diventare buone produttrici di punti a un costo generalmente inferiore. I prezzi, tuttavia, non sono immutabili: un sistema di prezzatura dinamica può aumentare il valore di una calciatrice quando le sue prestazioni lo giustificano. Al momento nessuna giocatrice della seconda serie domina il proprio torneo quanto Bunny Shaw del Manchester City nella massima divisione, ma il meccanismo è predisposto per reagire a eventuali exploit.

L’altro intervento riguarda la durata. Un campionato fantasy esteso per nove mesi richiede attenzione quasi continua e può compromettere la posizione di chi salta una sola giornata. Il nuovo formato mantiene la graduatoria stagionale, ma la affianca con sei “leg” indipendenti, ciascuna composta da tre a sei giornate e collocata fra le pause naturali del calendario, comprese le finestre internazionali e la sosta natalizia. Ogni fase avrà una mini classifica e premi propri, consentendo agli utenti di rientrare in corsa più volte.

Sei fasi brevi offrono nuove possibilità anche a chi arriva a stagione iniziata.

La semplificazione coinvolge anche l’esperienza d’uso. L’interfaccia vuole rendere più rapido e intuitivo il processo di composizione della rosa, soprattutto per chi non ha mai partecipato a un fantasy. Un numero maggiore di trasferimenti gratuiti e wildcard permette di ricostruire più facilmente la squadra, mentre le sostituzioni durante una giornata aiutano a correggere errori o reagire all’infortunio inatteso di una calciatrice. Le fotografie inserite nelle formazioni, inoltre, aiutano i nuovi appassionati ad associare nomi e volti.

Il fantasy diventa così anche un canale per distribuire contenuti della lega. Le nuove Fantasy Stories sono brevi video verticali presentati attraverso un’interfaccia molto simile a quella di Instagram: possono raccogliere azioni salienti e frammenti delle interviste successive alle partite. Al lancio i contenuti saranno uguali per tutti; successivamente l’obiettivo è renderli dinamici e su misura. La WSL e lo sviluppatore SI collegano quindi gestione della squadra, scoperta delle calciatrici e consumo dei video nello stesso ambiente digitale.

Le Fantasy Stories collegano gioco, video e scoperta delle calciatrici.

Il progetto arriva mentre la lega passa a 14 squadre e cerca di riattivare la crescita di pubblico seguita alla vittoria dell’Inghilterra agli Europei del 2022. Quel impulso non è rimasto costante e le presenze negli stadi hanno oscillato, sostenute in parte dai grandi numeri dell’Arsenal. L’app prova a trasformare l’interesse occasionale in una relazione più frequente: non obbliga ogni utente a inseguire nove mesi di classifica, ma moltiplica i punti d’ingresso, le ricompense e le occasioni per conoscere giocatrici e campionati.

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