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KPMG Canada diventa partner d’élite di OpenAI

KPMG Canada entra nel livello più alto dell’OpenAI Partner Network per accompagnare imprese e assicurazioni dall’adozione sperimentale alla scala.

30 lug 2026 4 min lettura A cura di Redazione
KPMG Canada diventa partner d’élite di OpenAI
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KPMG Canada ha avviato una collaborazione strategica con OpenAI per aiutare le organizzazioni canadesi a superare la fase dei progetti pilota e portare l’intelligenza artificiale su scala aziendale. La società è stata nominata OpenAI Elite Partner, il livello più alto dell’OpenAI Partner Network. L’intesa punta a integrare modelli e strumenti di AI nei sistemi e nei flussi di lavoro già utilizzati da imprese ed enti pubblici.

La collaborazione unisce la tecnologia di OpenAI alle competenze di KPMG nella trasformazione aziendale, nella governance e nella gestione del rischio. L’obiettivo dichiarato è ridurre le attività manuali e rendere l’AI una componente ordinaria dei processi, anziché mantenerla confinata in iniziative autonome. Il passaggio riguarda quindi non soltanto l’accesso ai modelli, ma anche la loro introduzione in ambienti organizzativi nei quali affidabilità, controllo e responsabilità devono accompagnare l’automazione.

KPMG porterà nel lavoro con i clienti anche l’esperienza maturata nella propria organizzazione. La società ha distribuito ChatGPT Enterprise a oltre 3.000 dipendenti e utilizza Codex nella divisione Deal Advisory. I team impiegano la piattaforma per esaminare grandi quantità di documenti relativi alle transazioni e dati finanziari, abbreviando i tempi di revisione e lasciando più spazio alla valutazione dei rischi e all’analisi delle operazioni.

L’AI passa dai progetti pilota ai flussi di lavoro dell’intera organizzazione

Secondo Stephanie Terrill, Canadian managing partner of Digital Transformation di KPMG Canada, il percorso interno ha permesso alla società di comprendere cosa richiedano l’implementazione e la crescita dell’AI dentro un’organizzazione. La diffusione delle tecnologie OpenAI e la costruzione di flussi di lavoro basati su Codex in Deal Advisory forniscono, nella sua lettura, indicazioni operative da applicare ai progetti dei clienti per ottenere maggiore valore dall’intelligenza artificiale.

L’accordo comprende anche la cybersecurity. Nell’ambito dell’OpenAI Daybreak Cyber Partner Program, KPMG contribuirà a integrare i modelli e le capacità cyber di OpenAI in soluzioni di sicurezza alimentate dall’AI. Il perimetro include il supporto alle organizzazioni nella gestione del rischio e nella risposta a uno scenario di minacce sempre più complesso, affiancando così alla diffusione dei nuovi strumenti una struttura di protezione e controllo.

KPMG porta ai clienti l’esperienza maturata con oltre 3.000 dipendenti

Ksenia Chumachenko, head of global alliances di OpenAI, ha indicato come nuova frontiera l’inserimento dell’intelligenza e degli agenti AI direttamente nei flussi in cui vengono prese le decisioni e svolte le attività. Le organizzazioni canadesi, nella sua valutazione, sono pronte a passare dai test alla produzione su scala aziendale. KPMG aggiunge a questo percorso competenze settoriali, capacità di trasformazione e presidi di governance destinati sia alle imprese sia al settore pubblico.

Il comparto assicurativo canadese mostra già un livello avanzato di adozione. La GenAI Business Survey 2025 di KPMG rileva che il 30% delle organizzazioni assicurative intervistate ha integrato pienamente la GenAI nelle attività e nei flussi principali, davanti alle banche, ancora concentrate soprattutto su adozioni parziali per produttività e vendite. Restano però forti cautele: soltanto il 25% dei leader dichiara piena fiducia nell’AI della propria organizzazione, mentre l’82% ritiene necessari solidi sistemi di governance.

Adozione e governance dovranno avanzare insieme verso la scadenza del 2027

La crescita dell’adozione dovrà inoltre confrontarsi con la Guideline E-23 sul rischio dei modelli, pubblicata dall’Office of the Superintendent of Financial Institutions nel settembre 2025. Le prescrizioni coprono anche gli assicuratori regolamentati a livello federale e i modelli di terze parti, compresi i large language model impiegati nei processi operativi. In vista della scadenza del 1° maggio 2027, inventari dei modelli, documentazione di governance e procedure di validazione diventano parte dello stesso percorso che porta l’AI dalla sperimentazione all’impiego quotidiano.

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