Keepit ha reso disponibile la propria piattaforma di backup e ripristino attraverso il marketplace Pax8, ampliando l’offerta rivolta ai fornitori di servizi gestiti e ai partner di canale. L’integrazione permette agli operatori dell’ecosistema Pax8 di proporre una protezione costruita specificamente per i dati conservati nelle applicazioni SaaS, con una copertura che supera i singoli carichi di lavoro e può estendersi a più servizi aziendali.
L’accordo si inserisce in un contesto nel quale processi, identità digitali e documenti dipendono sempre più da piattaforme come Microsoft 365 ed Entra ID, oltre che da Google Workspace, Salesforce, Okta, Jira, Confluence e DocuSign. Keepit punta a separare la protezione dei dati dagli ambienti nei quali questi vengono prodotti e utilizzati: le copie di backup sono infatti conservate in un cloud indipendente, distinto sia dai sistemi SaaS di produzione sia dalle infrastrutture degli hyperscaler globali.
Questa separazione costituisce il nucleo tecnologico della proposta. L’architettura immutabile è progettata per impedire che le copie protette vengano alterate, sostenendo le strategie di resilienza informatica e gli obiettivi di ripristino. La piattaforma mira inoltre ad aiutare le organizzazioni nel rispetto dei requisiti di compliance, anche in scenari nei quali minacce generate o potenziate dall’intelligenza artificiale possono aumentare i rischi per l’integrità dei dati.
Per Jan Ursi, Global VP of Channels di Keepit, l’ingresso nel marketplace rende più semplice per i partner accedere a una protezione SaaS “costruita per il cloud”, definita dall’azienda come sovrana, senza limiti e semplificata. La presenza di Pax8 nella comunità degli MSP dovrebbe consentire a un numero maggiore di operatori di offrire protezione e ripristino indipendenti, mantenendo i clienti resilienti, conformi e in controllo dei propri dati critici.
Dal punto di vista operativo, Pax8 offre ai partner un canale centralizzato attraverso il quale ampliare i servizi di backup oltre la copertura di una sola applicazione. Keepit indica una gestione accentrata, prezzi prevedibili e un modello di erogazione scalabile e senza limiti. La soluzione può proteggere oltre 17 applicazioni SaaS diffuse, con l’obiettivo di consentire agli MSP di estendere il servizio senza introdurre ulteriore complessità nella gestione quotidiana.
Phillip Seigenfeld, Global Director, MSP and Cloud Distribution di Keepit, ha posto l’accento sulla distanza tra i tradizionali servizi di backup e il modo in cui le imprese utilizzano oggi le applicazioni cloud. L’espansione attraverso Pax8 dovrebbe ridurre l’attrito operativo per i partner e permettere loro di coprire l’intero patrimonio SaaS dei clienti, creando al tempo stesso nuove possibilità di crescita commerciale per chi già gestisce infrastrutture e servizi digitali per le piccole e medie imprese.
L’ingresso di Keepit amplia anche l’ecosistema dei fornitori disponibili sul marketplace. Oguo Atuanya, Corporate Vice President of Vendor Experience di Pax8, ha sottolineato la domanda dei partner per soluzioni scalabili capaci di proteggere i dati delle applicazioni cloud critiche. L’operazione combina così distribuzione e tecnologia: gli MSP ottengono un’ulteriore opzione per il backup SaaS, mentre Keepit estende la propria portata attraverso un canale rivolto alle aziende che affidano a partner esterni la gestione dei servizi cloud.