Kahler Automation ha nominato Jessica Geelan nuovo amministratore delegato dopo il ritiro di John Christ. La nomina è effettiva da 1 luglio 2026 e segna un passaggio di leadership in un’azienda specializzata in soluzioni di automazione per il settore agricolo.
Geelan arriva alla guida dopo un percorso interno molto rapido: è entrata in azienda nel febbraio 2025 come controller e, dall’agosto 2025, ha ricoperto il ruolo di CFO. In questa fase di transizione continuerà temporaneamente a svolgere entrambe le funzioni, CEO e direttore finanziario, fino alla scelta di un nuovo responsabile per l’area finance.
L’azienda, con sede a Fairmont, fornisce tecnologie per imprese agricole e operatori collegati alla filiera. Le sue attività comprendono data management, movimentazione di materiali sfusi, logistica e sistemi di controllo del traffico dei camion. Oggi Kahler Automation conta quasi 100 dipendenti, una dimensione che la colloca tra le realtà industriali in cui software, operations e servizi devono procedere in modo coordinato.
Il profilo di Geelan è nato nella finanza. Laureata alla Buena Vista University nel 1999, ha iniziato la carriera come CPA e ha maturato oltre 26 anni di esperienza in ruoli contabili, gestionali e operativi. Prima di Kahler Automation ha lavorato anche con un impianto ethanol di POET, nell’area vendite per la distribuzione Drago corn head e come Director of Finance and Operations presso Templeton Distillery.
Nel raccontare il proprio percorso, Geelan ha collegato queste esperienze a un filo comune: l’agricoltura e le attività industriali che la circondano. La sua formazione è contabile, ma negli anni si è estesa alla gestione di persone, processi e funzioni diverse. In Kahler Automation, il ruolo iniziale di controller le ha dato la responsabilità su contabilità, finanza, controlli interni e, durante l’assenza di Chantill Kahler-Royer, anche su parte delle attività tipiche di un CFO.
La manager ha riconosciuto che l’ingresso nel comparto software è stato uno degli aspetti più intensi del nuovo incarico. Kahler Automation combina automazione e piattaforme digitali, e proprio il software accompagna i sistemi installati presso i clienti. Geelan ha descritto l’azienda come un business complesso, con componenti di service, sales e software, e ha indicato l’apprendimento della tecnologia come uno dei passaggi più significativi della sua crescita interna.
La nomina arriva con il sostegno del fondatore Wayne Kahler, che nell’annuncio della transizione ha attribuito a Geelan una combinazione di disciplina finanziaria, eccellenza operativa e visione strategica. Kahler ha sottolineato anche la conoscenza dell’azienda dall’interno, la fiducia costruita con dipendenti e clienti e la comprensione delle opportunità e delle sfide che oggi attraversano l’agricoltura.
Per i clienti, il messaggio resta centrato sull’efficienza. Geelan ha indicato come parte più gratificante del lavoro la possibilità di aiutare le imprese del settore agricolo a migliorare i propri sistemi con soluzioni di automazione capaci di rendere le attività più fluide. È un’impostazione coerente con un mercato in cui la trasformazione digitale non riguarda solo l’ufficio, ma anche impianti, logistica, flussi di materiale e controllo operativo.
Nei primi giorni da CEO, Geelan ha parlato di molte riunioni e della necessità di aggiornarsi su aree in cui prima non era direttamente coinvolta. La nuova visione industriale non è stata ancora definita nei dettagli: l’azienda prevede una sessione di pianificazione con il leadership team per fissare obiettivi di prossimo trimestre e discutere strategie a uno, tre e cinque anni. La continuità finanziaria, unita alla familiarità già acquisita con i sistemi software dell’azienda, sarà il punto di partenza della nuova fase.