Etched, startup che punta a competere con NVIDIA nel mercato dei chip per l'intelligenza artificiale, ha annunciato che TSMC ha prodotto il suo primo chip all'inizio dell'anno. L'azienda, nata quattro anni fa e valutata 5 miliardi di dollari, si prepara ora a spedire ai clienti, nel corso dell'estate, sistemi basati su quel componente. Il passaggio dalla prima produzione alla disponibilità commerciale, però, apre la parte più complessa della partita: trasformare un chip promettente in volumi industriali.
Il nodo è la capacità produttiva. Come altri progettisti di semiconduttori, Etched dipende dagli impianti taiwanesi di TSMC, dove la domanda supera la disponibilità e la competizione per ottenere spazio in fabbrica è intensa. Per una startup hardware, il problema non riguarda solo la qualità del progetto o la velocità del software che lo accompagna, ma anche l'accesso fisico alle linee di produzione, un fattore che può rallentare le consegne e incidere sulla capacità di servire clienti enterprise.
In questo quadro entra Copper Sky Capital, investitore iniziale di Etched guidato da Jack Selby. La società di venture capital guarda alla possibilità che, nel tempo, una parte della produzione possa essere spostata verso l'Arizona, dove TSMC sta sviluppando una presenza manifatturiera. Quando Copper Sky partecipò alla Serie A da 120 milioni di dollari di Etched, due anni fa, Selby ottenne un'allocazione anche promettendo di aiutare la startup a riportare in Arizona una quota della fabbricazione dei suoi chip.
La traiettoria di Selby spiega perché quel collegamento abbia peso. Ex dirigente di PayPal e da tempo managing director del family office di Peter Thiel, Thiel Capital, Selby ha fondato nel 2021 la società di venture capital con sede a Phoenix, inizialmente nota come AZ-VC. Il primo fondo, da 115 milioni di dollari, era concentrato soprattutto su startup dell'Arizona e del Sud-Ovest degli Stati Uniti, con una tesi precisa: molte aziende nate fuori dai poli tradizionali del venture capital potevano risultare meno care rispetto a quelle basate in California, Massachusetts o New York.
Con Etched, tuttavia, la logica si è mossa anche nella direzione opposta. Copper Sky ha cercato di usare la propria rete locale per entrare in una startup californiana difficile da raggiungere per molti investitori, offrendo in cambio un ponte verso l'ecosistema industriale dell'Arizona. Selby, membro del board dell'Arizona Commerce Authority, è coinvolto nell'attrazione di imprese manifatturiere nello Stato e ha indicato la connessione con l'industria locale dei semiconduttori, in particolare con la TSMC GIGAFAB, come un elemento compreso fin dall'inizio da Etched.
La vicenda racconta una trasformazione del venture capital hardware. Non basta più individuare il prossimo modello di chip AI: gli investitori possono diventare intermediari industriali, capaci di offrire accesso a territori, incentivi, competenze e capacità produttiva. Copper Sky ha nel frattempo allargato il proprio raggio oltre il Sud-Ovest, guardando anche a hub non tradizionali in tutti gli Stati Uniti, e Selby ha indicato interesse per società hardware, incluse quelle del settore difesa, che possano costruire attività manifatturiere in Arizona.
La disponibilità di capitale potrebbe crescere ancora. Copper Sky sta raccogliendo un secondo fondo da 300 milioni di dollari, una dimensione che le consentirebbe di competere anche su aziende più costose nate sulle coste e su startup distribuite nel resto del Paese. Per Etched, il prossimo banco di prova sarà meno narrativo e più operativo: consegnare i sistemi promessi, trovare capacità produttiva e dimostrare che un chip AI specializzato può scalare dentro una filiera dominata da pochi attori globali.