Secondo Fox, nei prossimi anni la sicurezza delle reti diventerà sempre più pervasiva e olistica per far fronte alla crescente complessità degli ambienti IT distribuiti. Le aziende dovranno adottare approcci di sicurezza integrati che vadano oltre i tradizionali modelli perimetrali, proteggendo dati e risorse su scala globale.
Tra i punti chiave evidenziati dall'esperto figurano:
- La necessità di piattaforme di sicurezza integrate per gestire la complessità
- Il ruolo centrale della sicurezza cloud
- L'adozione diffusa del modello Zero Trust
- L'automazione della sicurezza basata su AI
- Lo sviluppo di crittografia resistente al quantum computing
- La gestione decentralizzata delle identità
- Nuove sfide legate alle reti satellitari
Fox sottolinea come tecnologie emergenti come SD-WAN e SASE (Secure Access Service Edge) stiano già aiutando le aziende ad affrontare queste sfide. Tuttavia, sarà fondamentale sviluppare strategie olistiche in grado di proteggere l'intera superficie di attacco in espansione.
Sicurezza olistica e cloud al centro
Secondo le previsioni, diventerà imperativo adottare soluzioni di sicurezza integrate capaci di offrire una gestione centralizzata e una visibilità completa su tutti i punti di accesso. Ciò permetterà di semplificare le operazioni e rafforzare le difese.
Parallelamente, con la migrazione di sempre più applicazioni e dati verso il cloud, la sicurezza di questi ambienti assumerà un ruolo centrale. Saranno necessarie misure robuste per proteggere le informazioni sia in transito che archiviate, indipendentemente dalla loro localizzazione.
Zero Trust e automazione intelligente
Il modello Zero Trust diventerà lo standard per il controllo degli accessi, con autenticazione e autorizzazione continue per ogni utente e dispositivo. Questo approccio minimizzerà l'impatto di credenziali compromesse.
L'intelligenza artificiale giocherà un ruolo chiave nell'automazione della sicurezza, permettendo il rilevamento di anomalie, la scansione delle vulnerabilità e la risposta agli incidenti. Ci si aspetta una maggiore integrazione di strumenti AI direttamente nell'infrastruttura di rete.
Crittografia quantistica e identità decentralizzate
Con l'avvento del quantum computing, sarà necessario adottare algoritmi di crittografia resistenti e esplorare la distribuzione quantistica delle chiavi. Fox prevede una corsa per restare al passo con le potenziali minacce quantistiche.
Parallelamente, guadagnerà terreno la gestione decentralizzata delle identità basata su blockchain, migliorando la sicurezza attraverso l'autenticazione distribuita e il maggior controllo degli utenti sui propri dati.
Nuove frontiere: reti satellitari e IoT
Le costellazioni di satelliti in orbita bassa presenteranno nuove sfide di sicurezza, richiedendo protocolli specializzati contro intercettazioni e attacchi. Anche la protezione dei dispositivi IoT richiederà soluzioni innovative per garantirne l'autenticità.
In conclusione, Fox sottolinea come il futuro della sicurezza di rete richieda un approccio globale e flessibile, in grado di sfruttare le nuove tecnologie mantenendo pratiche di sicurezza coerenti su tutta la rete. Solo così le organizzazioni potranno prosperare in un mondo digitale sempre più interconnesso e complesso.