Tecnologia ZTE vince due premi GeSI per il digitale in Africa
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01/07/2026

ZTE ottiene due riconoscimenti DWP Global Awards per Signal Reach Program in Africa, iniziativa per connettività rurale, energia solare e inclusione digitale.

ZTE vince due premi GeSI per il digitale in Africa

ZTE ha ricevuto due riconoscimenti ai DWP Global Awards per il suo Signal Reach Program in Africa, premiato con lo Smart Cities Award e con il Global Award al DWP Global Summit Shenzhen 2026. Il secondo è il massimo riconoscimento annuale dell’iniziativa, selezionato tra i progetti più rilevanti delle diverse categorie in gara.

Il programma è stato distinto per innovazione, impatto e coerenza con una trasformazione digitale orientata a obiettivi sociali e ambientali. I premi, promossi dalla Global Enabling Sustainability Initiative, si collocano nel quadro degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e valorizzano progetti capaci di usare la tecnologia digitale per equità sociale, sostenibilità ambientale e crescita inclusiva.

A ritirare i riconoscimenti è stata Chen Zhiping, Chief International Ecosystem Representative di ZTE, che ha ribadito l’impegno dell’azienda su sviluppo sostenibile e inclusione digitale. La manager ha definito il progetto non solo un’iniziativa di comunicazione, ma anche un intervento di responsabilità sociale radicato nei territori, costruito intorno al principio Tech for Good e alla collaborazione con clienti, ONG e partner locali.

Signal Reach porta connettività, energia e dispositivi nelle aree rurali africane.

Il nodo affrontato è quello delle infrastrutture deboli nelle aree remote e rurali africane. La filosofia operativa indicata da ZTE combina connettività ubiqua, energia verde e condivisione inclusiva. Al centro c’è la soluzione end-to-end Rural Ecosystem, che integra EcoSite, EcoEnergy ed EcoDevice per coprire infrastruttura di rete, alimentazione energetica e accesso tramite dispositivi terminali.

La componente Rural EcoSite usa apparati integrati e diverse opzioni di backhaul, con un’evoluzione flessibile da 2G/3G/4G fino al 5G. La costruzione viene semplificata da una torre modulare di tipo Lego, pensata per accelerare il dispiegamento: ZTE indica una riduzione dei tempi medi di costruzione superiore al 60% e un calo dei costi complessivi del 70%. Per comunità a bassa densità, il dato incide direttamente sulla possibilità di rendere sostenibile la copertura.

La torre modulare riduce tempi e costi di costruzione della rete.

Nei siti privi di rete elettrica stabile entra in gioco Rural EcoEnergy, basata su un sistema 100% solare con pannelli fotovoltaici ad alta efficienza e batterie al litio intelligenti. La piattaforma iEnergy gestisce regolazione dinamica del carico e monitoraggio remoto, mentre alcune installazioni possono fornire elettricità anche agli abitanti locali. La parte operativa include gestione end-to-end della rete e manutenzione da remoto, con processi più semplici per l’O&M.

Rural EcoDevice completa l’impianto con smartphone, MiFi e dispositivi CPE a costo contenuto, adattati al mercato africano. Insieme a pacchetti dati a tariffa ridotta e a percorsi di formazione sulle competenze digitali offerti dagli operatori, la soluzione punta a superare l’ultimo miglio dei servizi digitali. Il programma è già stato distribuito su scala in oltre 20 Paesi africani, tra cui Liberia, Etiopia, Camerun, Algeria, Sudafrica ed Egitto.

Per ZTE, sostenibilità significa anche accesso universale alle opportunità digitali.

I risultati citati da ZTE mostrano la dimensione concreta del progetto. In Liberia, con Orange Liberia, sono stati raggiunti oltre un milione di utenti in più di 200 comunità rurali a bassa densità. In Etiopia, con Ethio Telecom, la rete stabile è arrivata in oltre 100 aree, favorendo pagamenti elettronici, istruzione a distanza e protezione ambientale. In Camerun, stazioni base rurali e un collegamento microwave backbone di 360 chilometri servono quasi 15 milioni di persone; in Egitto, reti broadband ad alta velocità coprono oltre 1.500 villaggi e quasi 10 milioni di persone. La traiettoria indicata da Chen Zhiping è chiara: infrastrutture digitali accessibili, verdi e inclusive come base di uno sviluppo sostenibile più ampio.

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